Rubriche degli autori
Ultimi articoli
18 dicembre 2017
Editoriale Open Society

Domenico Arcuri, ad di Invitalia, illustra su LUISS Open cosa va e cosa non va dello sviluppo attuale del Mezzogiorno. Il pil pro capite basso, la crescita che negli ultimi tre anni c’è ma è disuguale, l’uso (non ancora ottimale) dei Fondi europei

17 dicembre 2017

Il ripensamento complessivo della comunicazione vaticana è un cambiamento epocale e radicale che ha il suo cuore nel nuovo portale di news, che punta a far emergere senza intermediazioni la voce del Pontefice


14 dicembre 2017
Editoriale Open Society

Secondo molti osservatori, il bitcoin non è altro che una nuova bolla; secondo altri, le criptovalute sono destinate a diventare i nuovi beni rifugio. L’economista Tyler Cowen spiega che dietro il saliscendi del prezzo del bitcoin, c’è per certo la storia di una comunità poco compresa ma molto tenace e creativa

13 dicembre 2017

Un gruppo di giovani giuristi della LUISS, provenienti sia dal settore pubblico sia da quello privato, ha analizzato i limiti della selezione e del funzionamento della nostra élite amministrativa, esaminando i più recenti tentativi di riforma e gli esempi internazionali cui ispirarsi. Ecco cosa ne emerge.


LUISS Digest
15 dicembre 2017

El País

Sebastiano Maffettone comenta la ley que introduce el testamento vital en Italia

13 dicembre 2017

El Confidencial

Alfonso Giordano comenta la crisis demográfica en Italia

13 dicembre 2017

Xinhua

Maurizio Mensi on the European Union strategy of trying to limit the influence of big Internet companies

13 dicembre 2017

Xinhua

Veronica De Romanis on the lack of structural reforms on high levels of  public debt

13 dicembre 2017

The Times

Professor Paolo Cellini on the introduction of a “Web Tax” in Italy

13 dicembre 2017

Les Echos

Gregory Alegi interviewé sur la crise du marché des hélicoptères

Articoli precedenti
12 dicembre 2017

LUISS Open ha incontrato Marcello Messori, economista e Direttore della LUISS School of European Political Economy, per commentare le proposte di riforma dell’Eurozona lanciate dalla Commissione europea e che i capi di governo inizieranno a discutere ufficialmente da questa settimana

9 dicembre 2017

A Berlino, dietro le nuove possibilità di una Grande Coalizione tra Mer-kel e SPD, ci sono vari fattori: dall’abilità congressuale di Schulz alla sua idea forte degli Stati Uniti d’Europa che potrebbe rimettere in moto le riforme della governance della moneta unica


8 dicembre 2017
Editoriale Open Society

Continua il focus di LUISS Open sul tema della disuguaglianza, con un editoriale di Andrea Brandolini, Romina Gambacorta e Alfonso Rosolia che esamina in particolare l’andamento dell’economia italiana

6 dicembre 2017

Franco Cimatti, presidente della Bitcoin Foundation Italia, spiega qual è la vera forza di una moneta a disponibilità limitata e destinata a vedere aumentare il suo valore nel tempo. E il segreto della sicurezza della blockchain che sono i “minatori del digitale”, instancabili scrittori di codice con la paga in bitcoin


5 dicembre 2017

Francesco Cappa, con una ricerca a cavallo tra il management e l’ingegneria, studia l’evoluzione dei processi di Ricerca e Sviluppo nell’era dell’informazione digitale e dei consumatori consapevoli. Ci sono lezioni utili per progetti di ricerca pubblici e privati (specialmente per le aziende con un brand forte e riconoscibile)

1 dicembre 2017
Editoriale Open Society

I bitcoin e la blockchain, tecnologia che ne permette il funzionamento, stanno sconvolgendo i mercati e attirando le attenzioni degli istituti di credito. Qualcuno pensa di applicare la blockchain anche al voto elettronico. Ma la criptovaluta ha davanti a sé anche sfide energetiche e ambientali.


1 dicembre 2017

Fabrizio Barca parla a LUISS Open delle nuove faglie economiche, sociali e di riconoscimento che attraversano l’Europa, e della dimensione territoriale delle disuguaglianze. E descrive la politica europea (un po’ bistrattata) che servirebbe per curare le ferite del Vecchio Continente

29 novembre 2017
Editoriale Europe

Le bacchettate della Commissione europea all’Italia non tengono conto di alcuni fattori: la robustezza dei nostri avanzi di bilancio, il generoso contributo alla casa europea e alcuni vantaggi che l’euro ha garantito al paese di riferimento del Vecchio continente, cioè la Germania. Ecco i fattori che Bruxelles dovrebbe considerare prima di spedire la prossima lettera