“Jugaad Innovation”. Ovvero pensare frugale per creare una crescita dirompente

27 gennaio 2018
Libri Open Society
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Su LUISS Open abbiamo parlato negli scorsi giorni di “Frugalità. Storie della vita semplice“, l’ultimo libro del filosofo Emrys Westacott, in cui l’autore sostiene tra le altre cose che una riduzione dei consumi e delle ore di lavoro sia la soluzione per una vita più semplice e un’economia sana. Sulla scorta di quella riflessione, vi proponiamo oggi alcuni stralci del libro “Jugaad Innovation”, scritto da Navi Radjou, Jaideep Prabhu e la cui edizione italiana è stata curata nel 2014 dal Direttore generale della LUISS, Giovanni Lo Storto. Libro in cui si osserva che il modello di innovazione tradizionale dell’Occidente è stato recentemente messo a dura prova dalla competizione dei mercati emergenti, che producono soluzioni efficienti a costi minori. Jugaad è la risposta: una parola che in Hindi descrive un processo di innovazione che proviene dal basso ed è in grado di creare soluzioni efficienti a costi contenuti.

 

Pensare Jugaad

[…] La Jugaad è l’antitesi di approcci strutturati (come Six Sigma). La mentalità flessibile degli imprenditori jugaad mette costantemente in discussione lo status quo, mantiene aperte tutte le opzioni e trasforma prodotti esistenti, servizi e modelli di business. Non imbrigliati in processi strutturati, gli innovatori jugaad possono rispondere rapidamente a cambiamenti inaspettati nel loro ambiente. Gli innovatori jugaad non solo pensano fuori dagli schemi: creano nuovi schemi. Il loro pensiero non lineare spesso produce una svolta, idee che cambiano la conoscenza collettiva convenzionale e aiutano a dare la forma a nuovi mercati e industrie. Questo è il caso di Ratan Tata, presidente di Tata Group, che aveva previsto un grande mercato per automobili estremamente convenienti e ha continuato fino a lanciare al prezzo di 2.000$ la Nano, nel 2009, – dando prova d’errore agli scettici che avevano ridotto la sua visione a un sogno irraggiungibile. Quando i piani originali hanno commesso errori nelle vendite, i leader di Tata Motors (la divisione automobilistica di Tata Group) dovevano pensare velocemente e improvvisare una nuova produzione, distribuzione e nuove strategie di marketing per la Nano.

 

Mantenere la semplicità

Jugaad non significa cercare cose sofisticate o perfezione da prodotti macchinosi, ma piuttosto sviluppare una soluzione “abbastanza buona” che porti a casa il risultato. La semplicità creativa è il principio cardine della jugaad. Le aziende occidentali, che sono impegnate in una “corsa agli armamenti” per innovarsi reciprocamente ammassando tecnologie e caratteristiche nei loro prodotti e servizi, dovrebbero fare della semplicità il loro progetto di innovazione – esattamente come fanno gli imprenditori nei mercati emergenti.

Per esempio, la compagnia di software open-source Ushahidi ha sviluppato una soluzione elegantemente semplice – la Piattaforma Ushahidi – che fa affidamento agli sms per coordinare risposte dal basso a eventi cataclismatici come uragani, terremoti o epidemie. La Piattaforma Ushahidi è stata diffusa in Africa e ora viene utilizzata ampiamente anche nel resto del mondo – compresi gli Stati Uniti – come strumento semplice, ma molto efficace, di gestione delle crisi.

 

Trasformare il bicchiere mezzo vuoto in bicchiere mezzo pieno

[…] Gli innovatori jugaad sono in grado di trovare le opportunità nelle avversità in tre modi: trasformando le difficoltà in opportunità per la crescita; facendo in modo che i vincoli lavorino per loro; e adattandosi costantemente a un ambiente in continuo cambiamento grazie alla loro capacità di improvvisare soluzioni adeguate alle sfide che incontrano lungo la strada. In questa sezione, esaminiamo ciascuna di queste strategie, analizzando esempi specifici per ognuna di esse.

La prima e forse più importante strategia degli innovatori jugaad è la ricontestualizzazione – ovvero il cambio di lente attraverso la quale percepiscono la circostanza che devono affrontare. Gli innovatori jugaad guardano e interpretano il mondo in modo differente rispetto a tutti noi. Questo significa che vedranno più facilmente il bicchiere mezzo pieno quando tutti gli altri lo vedono mezzo vuoto. Si potrebbe pensare agli innovatori jugaad come ad alchimisti moderni, in grado di trasformare mentalmente le avversità in opportunità. […]

 

Un mondo prospero di jugaad

L’Occidente si trova a fronteggiare sempre di più la scarsità e l’imprevedibilità. Poiché i governi senza più soldi diventano sempre più incapaci di affrontare queste sfide da soli, i cittadini ordinari e gli imprenditori illuminati, i venture capitalist e le organizzazioni non-profit stanno varcando la soglia. Questi innovatori jugaad stanno usando la loro mentalità flessibile per improvvisare soluzioni frugali per i pressanti problemi socioeconomici in ambito sanitario, di istruzione, di servizi finanziari e sviluppo comunitario. In ogni caso, come si è detto, i governi non stanno con le mani in mano, a guardare. Dagli Stati Uniti al Regno Unito alla Francia, i governi centrali e locali sono intenti ad avviare programmi per supportare e accelerare la diffusione di un movimento jugaad. Anche le università si stanno unendo in questa impresa. Profondamente consapevoli dei problemi della scarsità e della volatilità che affliggono le economie occidentali, numerosi istituti di alta formazione negli Stati Uniti e in Europa stanno formando un nuovo tipo di ingegneri e manager per progettare i prodotti e servizi di ultima generazione, che possano affrontare la scarsità in modo frugale e sostenibile.

Tutto questo può portare a trarre la conclusione che la jugaad sta finalmente arrivando in Occidente da qualche altra parte. Ma una visione più ampia suggerisce che la jugaad non ha mai realmente lasciato l’Occidente. Addirittura, il movimento di innovazione jugaad che descriviamo è emblematico per il ritorno alle radici jugaad dell’Occidente. L’America era, è, e potrebbe continuare a essere, la terra degli innovatori jugaad – individui resilienti che usano il pensiero flessibile per sviluppare soluzioni ingegnose con risorse limitate. Quello che può essere cambiato, al limite, è che in un mondo sempre più interconnesso, gli innovatori jugaad occidentali ora non possono più lavorare da soli. Piuttosto, attraverso ricche partnership e usando piattaforme di social media come Facebook e Twitter, si stanno connettendo con gli innovatori jugaad in altre parti del mondo per risolvere i nostri problemi comuni.

Questa è una buona notizia per le aziende occidentali; ora possono e dovrebbero accelerare i loro processi di adozione interna della jugaad connettendosi ai movimenti di innovazione dal basso che si stanno diffondendo nelle nazioni occidentali. Integrando le loro organizzazioni con i network locali e globali degli innovatori jugaad, le aziende occidentali possono diventare organizzazioni resilienti che pensano in modo frugale, agiscono flessibilmente e generano una crescita dirompente. Prima lo fanno, meglio è, non solo per loro, ma anche per il mondo che lotta contro la scarsità di tempo e risorse. Per le sfide che questo nuovo mondo complesso pone, l’innovazione jugaad rappresenta una soluzione molto potente.

 

Gli autori

Jaideep Prabhu è professore di Marketing e titolare della cattedra Jawaharlal Nehru di Business e imprese indiane presso la Judge Business School di Cambridge


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Navi Radjou è un esperto di innovazione e leadership in Silicon Valley e membro della Judge Business School di Cambridge. Scrive sulla Harvard Business Review


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Simone Ahuja è fondatrice di di Blood Orange, società di consulenza in marketing, strategia e innovazione. È editorialista della Harvard Business Review


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