Europe
12 giugno 2021
editoriale Europe

A settembre entrerà nel vivo il dibattito europeo sulla riforma delle regole economiche. Non è la prima riforma delle regole e l’esperienza non è confortante. Un modo di descrivere lo spirito delle riforme passate è “una mentalità da specchietto retrovisore, avvolta dentro una sindrome della nazione di piccole dimensioni”.

9 giugno 2021
editoriale Europe

Il 31 maggio scorso è stato pubblicato il Decreto-Legge relativo alla “Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza” in cui si afferma la centralità del premier nel governo di quest’ultimo. Di qui, le critiche (“Mario Draghi sta acquisendo troppo potere”). Ecco un’analisi di Sergio Fabbrini.


5 giugno 2021
editoriale Europe

Nelle sue Considerazioni finali il Governatore Visco ha sottolineato i nessi che legano il ripristino di un ordine internazionale, l’evoluzione degli assetti istituzionali europei e la capacità italiana di superare i numerosi ‘colli di bottiglia’ che si frappongono alla crescita. Il punto di Marcello Messori.

2 giugno 2021
editoriale Europe

La Conferenza sul futuro dell’Europa è partita. Il suo scopo è promuovere il dibattito pubblico sul futuro dell’Unione europea (Ue). Un’aspettativa legittima, se non fosse che non siamo nell’agorà ateniese in cui poche migliaia di persone si riuniscono per discutere sulla polis.


29 maggio 2021
editoriale Europe

Le previsioni elaborate dalla Commissione europea offrono un quadro di cauto ottimismo rispetto al potenziale di ripresa delle economie dell’area, anche grazie a un uso differenziato delle risorse del ‘Recovery and Resilience Facility’. Ecco un’analisi di Marcello Messori.

26 maggio 2021
editoriale Europe

Nei giorni scorsi sono stati resi pubblici due progetti di riforma fiscale, una dell’Amministrazione Biden e l’altra della Commissione europea. Entrambe sollevano i dilemmi propri della sovranità politica di un’epoca di interdipendenze tra stati. Vediamo di seguito un’analisi del professor Fabbrini.


25 maggio 2021
editoriale Europe

La professoressa Puntscher-Riekmann, del Centre of European Union Studies di Salisburgo, ci illustra perché su Patto di Stabilità e debito in comune si arriverà a un compromesso. “I Paesi ‘frugali’ del Nord fanno resistenza, ma i Paesi del Sud come l’Italia hanno già accettato molte condizionalità”.

19 maggio 2021
editoriale Europe | Focus Ripresa

Per alcuni la pandemia ha messo in discussione gli equilibri di politica economica precedenti. Per altri ha prodotto una crescita impetuosa del debito pubblico che, tuttavia, va ricondotto prima possibile all’interno del precedente modello di politica fiscale. L’esito di questa contrapposizione definirà il futuro dell’Unione.


14 maggio 2021
editoriale Europe

Le elezioni dello scorso 6 maggio nel Regno Unito si sono confermate un termometro utilissimo per leggere l’attuale fase politica nel Paese. I Conservatori, già al governo nazionale, escono rafforzati dalle urne. In Scozia, infatti, vediamo l’affermazione dei nazionalisti indipendentisti. Come interpretare questi risultati? Ecco un’analisi completa.

Il mondo dopo il Recovery

di Francesco Saraceno
13 maggio 2021
editoriale Europe

La preparazione del Piano di ripresa e resilienza ha monopolizzato il dibattito degli scorsi mesi, al punto da diventare una sorta di alfa e omega della politica economica italiana ed europea del dopo Covid. Ora i piani nazionali (ognuno con le sue luci e ombre) sono stati presentati alla Commissione e saranno verosimilmente approvati; è importante che si inizi a riflettere sulle sfide dei prossimi anni e sugli strumenti da mettere in campo per farvi fronte.


12 maggio 2021
editoriale Europe

A 71 anni dalla Dichiarazione Schuman, l’Europa è un continente pacificato, con un mercato tra i più vitali al mondo e con democrazie solide (anche se non dappertutto). Hanno buone ragioni i parlamentari europei che oggi si riuniscono a Strasburgo per inaugurare la Conferenza sul futuro dell’Europa. Hanno cattive ragioni, invece, coloro che denigrano i risultati che l’Europa ha raggiunto.

10 maggio 2021
editoriale Europe

Il 6 maggio è stata una data significativa per la politica del Regno Unito. Nello stesso giorno si sono tenute le elezioni per il Parlamento scozzese, elezioni suppletive in un collegio chiave e simbolico, infine elezioni locali in decine di comuni e città. Di seguito, alcune delle variabili da osservare per una valutazione complessiva di questa tornata elettorale.


4 maggio 2021
editoriale Europe

Oggi in Spagna si vota per la Comunità Autonoma di Madrid, ovvero la regione iberica in cui si trova la capitale del Paese. Al centro del confronto tra i partiti c’è la strategia per gestire la pandemia da Covid-19 e la ripresa economica. Riusciranno i partiti maggiori – Partito Popolare e Partito Socialista – a riaffermare la loro preminenza nelle rispettive coalizioni? Ecco un’analisi della situazione attuale.

30 aprile 2021
editoriale Europe

Dopo 16 anni, in Germania si sta per chiudere definitivamente l’era Merkel. Proprio in questi giorni tutti i partiti politici hanno scelto definitivamente i loro leader in vista delle prossime elezioni federali di settembre. Dalla crescente personalizzazione della politica alle tensioni che la pandemia ha generato nelle istituzioni tedesche, le elezioni saranno cruciali non solo per il futuro del paese, ma anche per quello dell’intera Unione europea. Analizziamo i vari scenari.


28 aprile 2021
editoriale Europe

Il prossimo 26 settembre si terranno le elezioni federali in Germania. Si tratta di elezioni importanti perché ciò che avviene in quel Paese ha conseguenze inevitabili sugli altri Paesi e soprattutto sull’Unione europea. Ma sono importanti anche perché Angela Merkel ha deciso di non ricandidarsi al ruolo di cancelliera. Di qui, l’incertezza su come la nuova leadership intenderà esercitare il potere tedesco in Europa.

28 aprile 2021
editoriale Europe

Al Recovery Plan targato Draghi va il merito di aver inserito, tra le riforme chiave per la ripresa del nostro paese, quella della Giustizia e quella della PA. Altre scelte fatte sono figlie della strategia delineata dall’Unione europea come la transizione ecologica e digitale, ma purtroppo risultano ancora vaghi i riferimenti alle priorità per giovani e donne. Si poteva fare di più? Ecco un’analisi per orientarsi.


27 aprile 2021
editoriale Europe

Con il varo del Regolamento europeo sulla intelligenza artificiale si è aperta una nuova era, caratterizzata da regole comuni volte ad individuare i rischi connessi all’uso dell’intelligenza artificiale, ma anche a valutarne e mitigarne la portata, nel riconoscimento di un inarrestabile e velocissimo progresso. Il documento propone una dimensione normativa per governare i rischi connessi all’uso di macchine evolute, senza però comprimerne le potenzialità di sviluppo.

21 aprile 2021
editoriale Europe

Tra due settimane dovremo inviare alla Commissione europea il Piano nazionale di ripresa e resilienza, uno strumento cruciale per promuovere l’Italia della prossima generazione. Nei giorni scorsi, il premier Draghi ha incontrato i partiti che sostengono il suo governo per sentire le loro proposte sul Pnrr. Una scelta dovuta, in una democrazia parlamentare, anche se è bene ricordarsi che il governo nasce dalle difficoltà progettuali di quei partiti.


16 aprile 2021
editoriale Europe

L’80% del Pil mondiale dipende dall’economia delle città. È un dato di cui l’Italia dovrebbe tener conto soprattutto in vista del G20. Infatti in tale ambito, Roma e Milano ospiteranno nelle prossime settimane il gruppo di engagement chiamato Urban-20, riunendo i sindaci delle più importanti città del pianeta per interagire con i dibattiti tra i leader nazionali.

14 aprile 2021
editoriale Europe

Ciò che è avvenuto martedì scorso ad Ankara ha poco a che fare con la Turchia e molto con l’Unione europea. Invece di denunciare l’antieuropeismo e l’antifemminismo del presidente turco (indiscutibili), sarebbe meglio capire perché l’Ue si è fatta di nuovo umiliare.


8 aprile 2021
editoriale Europe

In tempi di Recovery fund, Next generation Ue, Sure e Mes la riscoperta del pensiero e dell’opera di Francesco Parrillo (1912-2003), convinto sostenitore dell’Unione europea sin dalle sue origini perché certo della capacità dei popoli di “comprenderne l’alto significato e il valore storico della moneta unica”, permette di meglio analizzare anche i motivi della recente sospensione del Patto di stabilità e crescita e delle sue criticità.

8 aprile 2021
editoriale Europe | Focus Ripresa

In questo tempo in cui tutti siamo chiamati a combattere la pandemia i vaccini costituiscono uno strumento essenziale per questa lotta. L’internazionalismo dei vaccini è l’unica via per mettere fine agli egoismi nazionali che per meri interessi geopolitici si interpongono alla copertura vaccinale estesa e globale.


7 aprile 2021
editoriale Europe

Come ha ribadito la stessa Angela Merkel durante il dibattito al Bundestag, Next Generation EU è un programma ad hoc “che si concluderà nel 2026”. La possibilità di trasformare NG-EU nell’antesignano di un bilancio europeo, espressione di una capacità fiscale indipendente dai trasferimenti finanziari dei governi nazionali, è dunque esclusa dall’attuale cancelliere della CDU.

4 aprile 2021
editoriale Europe

Il premier italiano ha rilanciato la proposta degli eurobond. L’introduzione di un debito congiunto è sicuramente un vantaggio per il nostro paese, ma può esserlo anche per chi fino a oggi si è opposto. A iniziare dalla Germania.


3 aprile 2021
editoriale Europe

Nonostante un primo via libera al Parlamento di Berlino, la posizione tedesca sul piano europeo Next-Generation (NG-EU) sta cominciando a complicarsi. Il dibattito alla Commissione Finanze del Bundestag, così come la discussione pubblica sulla normativa Ue sulle risorse proprie, hanno fatto emergere alcuni rischi per la tempestiva realizzazione del progetto europeo.

1 aprile 2021
editoriale Europe

Se i nostri giovani non saranno competitivi sul mercato del lavoro nel 2025 o nel 2030, la colpa sarà soltanto dell’inazione. Il vero nemico non è un esponente o un partito politico, piuttosto è l’immobilismo italico e la tradizionale miopia che da diversi decenni affligge i nostri governanti.


31 marzo 2021
editoriale Europe

Perché l’Europa non ha progettato la produzione dei vaccini su licenza? L’assenza è tanto più incomprensibile all’interno di un continente dotato di una tra le industrie farmaceutiche più sviluppate del mondo. La risposta va cercata nel concetto stesso di “globalizzazione”.

25 marzo 2021
editoriale Europe

Uno dei principali banchi di prova del Governo Draghi consisterà nella capacità di progettare il Recovery Plan. Dati alla mano, quali sono equilibri e limiti dell’attuale bozza stilata dal precedente governo Conte? La carenza più evidente si trova sul fronte delle politiche e degli stanziamenti a favore delle future generazioni.


22 marzo 2021
editoriale Europe | Focus Ripresa

Il fattore “ottimismo degli investitori” è forse il più importante da interpretare ora che l’arrivo di Mario Draghi segna un nuovo radicale punto di svolta per la vita pubblica italiana. Rilevazioni affidabili non verranno prima di alcuni mesi, ma vale la pena di ragionare fin d’ora. Non essere pessimisti nel pieno di una pandemia richiederà infatti certamente un ostinato sforzo della ragione sull’istinto.

17 marzo 2021
editoriale Europe

Il governo Draghi non rappresenta la fine della politica, bensì della politica come l’abbiamo finora conosciuta. L’Italia ha bisogno che si affermino leadership politiche in grado di comprendere la strutturale trasformazione intervenuta nei rapporti tra stato e mercato per via dell’integrazione sovranazionale. Per ricostruirsi come forze di governo, la sinistra e la destra dovranno proporre programmi che sappiano affrontare le conseguenze di quella strutturale trasformazione.


13 marzo 2021
editoriale Europe

La scadenza prevista per la consegna del Piano è prossima, ma il rischio di incorrere in un piano votato alla sicura inefficacia dovrebbe indurre il governo a “ripartire da zero” basando la rimodulazione anche sulle best practices degli altri paesi.

11 marzo 2021
editoriale Europe

In Italia, dal 1945 a oggi, si sono succeduti 66 governi. Nel Regno Unito 29, in Germania 22. In virtù dell’instabilità dei governi del nostro Paese si torna ciclicamente a discutere sul possibile inserimento in Costituzione della sfiducia costruttiva, strumento conosciuto per la sua potenziale funzione di stabilizzazione degli esecutivi.


11 marzo 2021
editoriale Europe

Alla fine del 2021 la nostra industria bancaria sarà molto diversa da quella del 2015. Nel 2020, ad esempio, Banca Intesa ha acquisito Ubi e Credit Agricole ha lanciato l’Opa su Creval. Il consolidamento dell’industria bancaria italiana è fortemente incoraggiato dalle autorità di vigilanza europee e nazionali, ma questo fenomeno rappresenta davvero un fattore positivo?

10 marzo 2021
editoriale Europe

I leader dei principali partiti parlamentari europei hanno approvato la Dichiarazione congiunta che promuove la Conferenza sul futuro dell’Europa. Nel frattempo, sotto la pressione della pandemia, l’Unione europea ha intrapreso percorsi di riforma per dotarsi delle capacità di policy con cui affrontare il dopo-pandemia di cui però la Dichiarazione congiunta non parla. Come risolvere questo paradosso?


8 marzo 2021
editoriale Europe | Open Society

Un elemento che l’Europa esige come condizione essenziale affinché il Recovery Fund non rischi di essere sprecato è il funzionamento della capacità amministrativa, un punto cruciale su cui le regioni di Italia risultano ad oggi carenti. Il Rating Pubblico, un modello di valutazione elaborato da Fondazione Etica, interviene proprio in questa direzione consentendo di raccogliere, ordinare ed elaborare quei dati pubblicati sui siti web istituzionali, in modo da tradurli in un indice sintetico di trasparenza, integrità ed efficienza, facilmente fruibile per chiunque.

5 marzo 2021
editoriale Europe

L’accordo di Bretton Woods ormai sembra solo un miraggio. I suoi pilastri (divieto di libera circolazione dei capitali speculativi e convertibilità del dollaro in oro) si sono sgretolati. Ad oggi occorre non tardare oltre a prendere atto che una realtà economica europea fortemente interdipendente e aperta al mercato globale necessita di una maggiore coesione economico-sociale al suo interno e di una regia comune delle variabili macroeconomiche, anche di natura non monetaria.


3 marzo 2021
Europe

A differenza di Stati Uniti e Gran Bretagna, l’Europa è indietro con la campagna vaccinale. Dare priorità all’accordo sovranazionale tra i 27 paesi dell’Unione potrebbe aver rallentato il processo.

24 febbraio 2021
editoriale Europe

Il premier esorta a concepire l’Unione come una federazione di repubbliche che rispecchi l’interdipendenza di fatto tra gli stati e non come una cessione di autorità tout court. La ripresa post pandemia dipenderà dal grado di coesione tra l’Italia e le istituzione europee.


23 febbraio 2021
editoriale Europe

La grande falla del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è quella di non specificare la percentuale di risorse destinata a ciascun territorio. I fondi stanziati dal governo potrebbero non essere sufficienti a raggiungere obiettivi ambiziosi come transizione ecologica del sud e politiche a favore del lavoro.

17 febbraio 2021
editoriale Europe

L’ex banchiere centrale sottolinea l’importanza di investire tempestivamente in un paese che affonda tra debito pubblico che avanza e invecchiamento della popolazione. Contrastare l’abbandono scolastico, investire nella formazione, politiche pubbliche mirate sono i punti su cui insiste il capo del governo


14 febbraio 2021
editoriale Europe

Il 2021 si apre con non poche sfide per l’Unione europea. L’anno appena trascorso, caratterizzato dalla pandemia, ha portato a trasformazioni impetuose nelle relazioni internazionali e nelle dinamiche europee. Sembra che l’Unione sia giunta al banco di prova.

12 febbraio 2021
editoriale Europe

Joe Biden poco dopo essersi insediato alla Casa Bianca ha dichiarato il rientro immediato degli Stati Uniti nel patto di Parigi sul cambiamento climatico. Sebbene un tale approccio sia stato salutato positivamente da Bruxelles, nasconde diverse sfide per i futuri programmi politici europei in materia ambientale


6 febbraio 2021
editoriale Europe

Dalla capacità di spendere i finanziamenti europei celermente, efficacemente e lecitamente dipenderanno le sorti dell’Italia per i prossimi decenni, tuttavia le caratteristiche del NG-EU sollevano, per il nostro Paese, delle ciriticità che dovremo necessariamente superare.

3 febbraio 2021
editoriale Europe

La crisi pandemica ha colto l’Italia impreparata: occorre inviare a Bruxelles, entro la fine di aprile, un Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) che preveda le riforme da fare e gli investimenti da promuovere con i fondi assegnateci da Next Generation EU. Prima di tutto però occorre indicare una governance al PNRR perché è stata proprio la composizione di quest’ultima a causare la crisi di governo. Vale la pena domandarsi se c’è una soluzione a tale problema.


13 gennaio 2021
editoriale Europe

Per quale motivo la pratica manageriale dovrebbe preoccuparsi di motivare i suoi dipendenti? L’analisi di Fabian Homberg.

12 gennaio 2021
editoriale Europe | Focus Ripresa

Ambiente e capitale umano al centro di una ripresa basata su uno sviluppo sostenibile. Ma all’interno del quadro queste sono le prospettive di fatto delle nuove generazioni in Italia


11 gennaio 2021
editoriale Europe | Sostiene la corte

L’Ungheria di Viktor Orbán è stata condannata dalla Corte di giustizia per aver violato gli obblighi in materia di protezione internazionale e di rimpatri dei cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare

10 gennaio 2021
editoriale Europe

Come attuare un PIRR di successo? Di seguito alcune linee guida che delineano un possibile scenario per permettere all’Italia di guardare al futuro


7 gennaio 2021
editoriale Europe | Politica

Mentre l’Italia è alle prese con i suoi problemi interni, fuori avvengono processi che condizioneranno il futuro nostro e dell’Europa. In particolare sarebbe bene accendere i riflettori su ciò che sta facendo la Cina per ridisegnare il sistema internazionale perché avrà conseguenze sulle nostre scelte future, nazionali ed europee. Ecco perché.

30 dicembre 2020
editoriale Europe | Politica

Sergio Fabbrini analizza il complesso divorzio tra Regno Unito e Europa (tutt’altro che concluso).


29 dicembre 2020
Europe

La recente lettera inviata dalla Banca centrale europea al Ministro dell’economia e delle finanze, Roberto Gualtieri, pone non pochi interrogativi sia metodologici che contenutistici. Il punto di Giuseppe Di Taranto

21 dicembre 2020
editoriale Europe

Il 2020 è stato un anno nel quale il ruolo svolto da alcune donne, per rafforzare il disegno comune europeo, per combattere la pandemia, per consolidare lo Stato di diritto, merita un particolare apprezzamento. Ecco perché.


17 dicembre 2020
editoriale Europe | Politica

Alessandro Fugnoli, tra i più seguiti investment strategist italiani, parla con Luiss Open del futuro del debito (pubblico e privato) nelle nostre economie. “Se la monetizzazione del debito da parte delle Banche centrali continua, le future generazioni non avranno da temere”. Euro e crescita le incognite per l’Italia

16 dicembre 2020
editoriale Europe | Politica

La ripresa degli Stati membri dipende dall’Unione Europea nel suo insieme. L’organismo Europa presenta però delle debolezze


15 dicembre 2020
editoriale Europe

Epidemiologi, medici, scienziati, comitati tecnici e task force di economisti e manager: dall’inizio della pandemia da Covid-19, in Italia come in molte democrazie occidentali, si è rifatta viva una tendenza tecnocratica spiegabile, perlomeno in alcuni casi, da motivazioni comprensibili. Tuttavia proprio un’analisi storica della “fascinazione tecnocratica” consiglierebbe una maggiore cautela nel percorrere presunte scorciatoie efficientiste.

14 dicembre 2020
editoriale Europe

“Il nuovo faro della lotta alla corruzione deve accendersi sul tema della democrazia che, tutelando l’autonomia della magistratura e la libertà di stampa, rappresenta l’antidoto più efficace al diffondersi della corruzione”. L’editoriale di Paola Severino.


11 dicembre 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

Per la prima volta nella sua storia, l’Unione europea ha deciso di attingere al mercato dei capitali in modo massiccio per finanziare 750 miliardi di euro di prestiti destinati agli Stati membri. Un salto di qualità istituzionale senza precedenti che però potrà risultare vano nei suoi effetti pratici se a esso non corrisponderà la capacità degli Stati nazionali di concepire progetti finanziabili all’altezza e poi di dare attuazione agli stessi.

Le scelte necessarie del governo italiano in vista di Next Generation-EU

di Carlo Bastasin Massimo Bordignon Lorenzo Bini Smaghi Sergio De Nardis Claudio De Vincenti Valentina Meliciani Marcello Messori Stefano Micossi Gianni Toniolo Pier Carlo Padoan
10 dicembre 2020
editoriale Europe

I fondi europei di Next Generation-EU rappresentano un’imperdibile opportunità per rigenerare il paese, ma anche una grande responsabilità nei confronti dei cittadini italiani ed europei. Il Policy Brief della Luiss School of European Political Economy


9 dicembre 2020
editoriale Europe

Se il Parlamento non autorizzasse il premier a sostenere la riforma del Meccanismo europeo di stabilità (MES), si potrebbe verificare sia una crisi europea (con paralisi del Consiglio europeo, già prigioniero del veto di Ungheria e Polonia all’approvazione del Quadro finanziario pluriennale, 2021-2027, cui è collegato Next Generation EU) che una crisi italiana (con scioglimento delle camere). Ciò in presenza di una seconda ondata pandemica più estenuante della prima. È giustificabile avvicinarsi a questo baratro per la riforma del MES?

MES sanitario o SURE pandemico?

di Alessandro Mangia Francesco Saraceno
9 dicembre 2020
editoriale Europe

“La seconda ondata della pandemia e la prossima campagna di vaccinazione hanno ribadito l’urgenza di misure a sostegno della sanità, richiedendo scelte coraggiose”. Si dovrebbe accettare il verdetto del “mercato”, rottamare il MES e mettere a disposizione dei paesi europei lo SURE pandemico? Il punto di Alessandro Mangia e Francesco Saraceno.


Gli esiti dello shock pandemico sull’industria manifatturiera. Scenari di ripresa

di Il Centro Studi Confindustria Direzione Stefano Manzocchi
7 dicembre 2020
Europe | Focus Ripresa

L’impatto della pandemia sulla filiera produttiva. Tra scenari futuri e prospettive di cambiamento

4 dicembre 2020
Europe | Politica

Migliorare il rapporto tra centro ed entità locali, un’opportunità nata dalla pandemia. Il punto di Paola Severino


2 dicembre 2020
Europe | Open Society

Fondi europei, Next Generation EU, e lo scacco matto di Polonia e Unigheria. Nuove sfide per l’Europa tra nazionalismo e degenerazioni illiberali.

1 dicembre 2020
editoriale Europe

Criticità e benefici: cosa comporta l’adozione del MES. Alcune riflessioni di Giuseppe Di Taranto.


26 novembre 2020
editoriale Europe

Dopo mesi di complessi negoziati tra il Consiglio e il Parlamento Europeo, sembrava che il 5 novembre si fosse finalmente trovato un accordo per sbloccare il bilancio europeo per il periodo 2021-2027 e il Fondo per la Ripresa. Il dossier si è tuttavia incagliato sul veto di Polonia e Ungheria, che hanno ritenuto inaccettabile la condizionalità legata allo Stato di diritto. Il veto evidenzia l’inadeguatezza del quadro normativo europeo proprio riguardo all’insieme di valori sui quali l’Unione è stata costruita. Come riuscire a superare l’ostacolo?

20 novembre 2020
editoriale Europe

Dal Winpoll per il Sole 24 Ore emerge un atteggiamento mediamente positivo degli italiani verso l’Europa. Tuttavia le opinioni sono divergenti all’interno del territorio nazionale.


15 novembre 2020
editoriale Europe

La pandemia ha portato a una riscoperta dell’importanza delle organizzazioni multilaterali. Non c’è infatti sfida globale che possa essere affrontata con gli strumenti degli Stati nazionali. Il policy brief di Alessandro Azzoni con una con una premessa di Paola Severino.

13 novembre 2020
editoriale Europe

Nel prossimo anno potremmo avere più risorse di quanti ne dovremo versare e questo ci potrebbe aiutare “temporaneamente” a rimpinguare le casse dello Stato provate dalla lotta alla pandemia, ma tutto dipende dalla rapidità con la quale riusciremo a trasferire detto denaro nell’economia reale.


5 novembre 2020
editoriale Europe | Mediterranean

Per contrastare i grandi problemi del vecchio continente vi è necessità di un nuovo vocabolario che parli di speranza. Le parole di Papa Francesco per la costruzione di una Europa migliore.

4 novembre 2020
editoriale Europe

Recovery and Resilience Facility (RRF). Le nuove policy che L’italia deve mettere in campo per scongiurare il rischio di abuso dei fondi europei


28 ottobre 2020
editoriale Europe | Politica

“La Commissione europea, sotto la guida del Commissario per le questioni fiscali Mario Monti, ha adottato un approccio radicalmente nuovo basato sull’integrazione di diversi aspetti relativi alla tassazione in un unico pacchetto fiscale, finalizzato al conseguimento degli obiettivi di crescita, occupazione e prevenzione della concorrenza fiscale dannosa offrendo maggiori possibilità di gestire i diversi interessi degli Stati membri dell’UE” Il punto di Giuseppe Melis.

15 ottobre 2020
editoriale Europe

La questione irlandese, le spinte di automia della Scozia, i diritti sulle acque territoriali, sono molti i punti su cui Bruxelles e il Regno Unito di Boris Johnson devono accordarsi per scongiurare le tensioni di un eventuale no deal


13 ottobre 2020
editoriale Europe | Politica

Brexit: la Commissione europea “apre” alla procedura di infrazione per la violazione dell’Accordo di Recesso

12 ottobre 2020
editoriale Europe | Mediterranean | Politica

La sfida di trovare un accordo tra gli Stati dell’Unione Europea sul tema della migrazione resta un problema concreto. Arriva una proposta che stravolge i capisaldi del patto di Dublino


12 ottobre 2020
editoriale Europe | Mediterranean

La proposta di un nuovo patto Europeo sulla migrazione pone molti interrogativi. Porterà davvero un cambiamento efficace?

10 ottobre 2020
editoriale Europe

Il dibattito pubblico italiano, da qualche settimana, sembra monopolizzato dall’alternarsi di solenni promesse e reiterati inviti a “spendere bene” e “spendere subito” le risorse stanziate dall’Unione europea per la ripresa dell’economia, dopo la fase acuta della pandemia da Covid-19. Eppure, fuor di retorica, il rischio che l’Italia manchi l’appuntamento con l’occasione offerta dal piano NextGenerationEU è molto concreto. Il Policy Brief di Luciano Monti.


9 ottobre 2020
editoriale Europe | Politica

L’aiuto dei fondi europei pone numerosi interrogativi per l’Italia e riguardo le modalità di gestione delle risorse del paese

7 ottobre 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

“La vicenda di Next Generation EU mostra che, a Bruxelles, c’è una tecno-struttura che sa come gestire la post-pandemia, ma non c’è un governo politico che la possa indirizzare, mentre a Roma c’è un governo politico che non dispone però della tecno-struttura per gestire la post-pandemia”. Il punto di Sergio Fabbrini sui nodi del Next Generation EU.


6 ottobre 2020
editoriale Europe | Politica

Un quadro chiaro delle criticità dell’Italia e un piano di sviluppo concreto per contrastarle

2 ottobre 2020
editoriale Europe

Non sappiamo se i progetti illustrati da Ursula von der Leyen nell’importante discorso sullo stato dell’Unione 2020 si potranno realizzare nella misura e con i contenuti preannunciati. Né sappiamo se gli auspici espressi qualche giorno dopo sul tema dell’immigrazione potranno essere condivisi da tutti i Paesi europei, così come l’accordo di Dublino impone di fare. Sappiamo però che si tratta di temi fondamentali per la stessa sopravvivenza dell’Europa. Il punto di Paola Severino


30 settembre 2020
editoriale Europe

Al contrario di quanto accade per democrazia nazionale esposta al pericolo della tirannia delle maggioranze, la democrazia sovranazionale è presa in ostaggio dalla tirannia delle minoranze. Il punto di Sergio Fabbrini.

22 settembre 2020
editoriale Europe | Mediterranean

“L’Unione europea (Ue) c’è quando si tratta di gestire la crisi, non già quando si tratta di risolverla”. Il punto di Sergio Fabbrini sulla difficile condizione dei migranti, oggi più che mai con la crisi del Covid-19.


18 settembre 2020
editoriale Europe

Il trattato di Lisbona, in materia di istituzionalizzazione della politica estera europea, si è posto come uno spartiacque. Infatti già i trattati precedenti avevano gettato le basi per una centralizzazione delle politiche estere degli stati membri, ma il trattato di Lisbona ha introdotto una serie di innovazioni che, secondo alcuni, avrebbero permesso all’UE di essere più coerente, e quindi efficace, nell’arena internazionale. Il punto di Maria Giulia Amadio Viceré e Giulia Tercovich.

13 settembre 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

Il grande errore dei leader populisti sta nell’aver sistematicamente negato il pericolo del Covid-19, trovandosi poi impreparati e non più credibili. L’analisi di Sergio Fabbrini.


11 settembre 2020
editoriale Europe

Nonostante l’innovazione e la regolamentazione ambientale siano i principali elementi della politica comunitaria per lo sviluppo sostenibile, lo studio sull’efficacia dei vari strumenti regolativi, nonché del loro impatto singolo o congiunto sull’innovazione ambientale risulta essere ancora limitato. Un ulteriore elemento relativamente trascurato in letteratura è l’analisi degli effetti che i network di ricerca possono avere sullo sviluppo dell’innovazione ambientale. Il punto di Mariano Borriello.

6 settembre 2020
editoriale Europe

L’Italia è uno dei maggiori beneficiari dei nuovi fondi europei e dunque ha perciò, un ruolo cruciale da svolgere. Non è un’esagerazione sottolineare che il successo o il fallimento di NG-EU e del RRF dipenderanno, in larga misura, dalle scelte che governo e parlamento italiani faranno nelle prossime settimane. Il punto di Marco Buti e Marcello Messori.


24 agosto 2020
letture libri Europe

Quando Mario Draghi ha lasciato la testa della BCE, nel novembre del 2019, su una cosa i molti estimatori e i pochi detrattori del presidente della BCE si sono trovati d’accordo: durante gli otto anni in cui ha condotto la politica monetaria dell’Euroz …

12 agosto 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

Come difendere la società aperta (democrazia liberale ed economia di mercato) dagli attacchi che riceve da destra e da sinistra? L’analisi di Sergio Fabbrini.


2 agosto 2020
editoriale Europe

Christian Blasberg analizza il metodo negoziale della cancelliera tedesca e il suo impatto sulla politica interna tedesca. Un Policy Brief della Luiss School of Government.

1 agosto 2020
editoriale Europe

La professoressa Maria Elena Cavallaro analizza l’accoglienza ricevuta in Spagna dai risultati dell’ultimo Consiglio europeo sull’emergenza economica post pandemia. Un Policy Brief della Luiss School of Government


31 luglio 2020
editoriale Europe

Frank-Walter Steinmeier e Sergio Mattarella hanno inviato una lettera congiunta ai sindaci tedeschi e italiani per riconoscere il valore dei gemellaggi e auspicarne il rafforzamento. È un gesto che si inserisce in un rinnovato slancio di cooperazione tra Italia e Germania

29 luglio 2020
editoriale Europe

L’esito del complesso processo negoziale iniziato con il Consiglio europeo del 17-21 luglio si è concluso, secondo Sergio Fabbrini, con uno sconfitto certo, il sovranismo, ed un vincitore incerto, l’europeismo.


28 luglio 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

“L’Europa conferma di essere un idrovolante impegnato a disegnare arabeschi sulla superficie dell’acqua: non sta fermo e non affonda, ma non decolla nemmeno”. Qual è la posizione dei sovranisti italiani? L’editoriale di Giovanni Orsina.

27 luglio 2020
editoriale Europe

“L’Italia ha davanti a sé un occasione che non si ripresenterà, frutto di una specie di eterogenesi dei fini della pandemia, per rompere il circolo vizioso del declino economico e sociale”. L’editoriale di Gianni Toniolo per Luiss Open


22 luglio 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

L’accordo europeo sul Recovery Fund è storico. Marcello Messori spiega perché l’intesa potrebbe porre le basi per una Unione fiscale europea e chiarisce quali saranno le principali sfide che dovrà affrontare l’Italia.

17 luglio 2020
intervista Europe

In occasione dell’anniversario della morte di Adam Smith, Simona Fallocco ha rivolto a Lorenzo Infantino alcune domande sul padre dell’economia. Le biblioteche sono piene di lavori a commento dei suoi scritti, ma sembra attualmente che le scienze sociali, e fra queste anche l’economia, siano molto distanti dal metodo e dai temi smithiani.


15 luglio 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

Il prossimo 17-18 luglio si terrà una riunione del Consiglio europeo per decidere (se ci riuscirà) la direzione che l’Ue dovrà prendere per la ricostruzione post-pandemica. Quella decisione dovrà essere presa all’unanimità, ma gli stati hanno interessi e visioni nazionali divergenti. L’analisi di Sergio Fabbrini

9 luglio 2020
editoriale Europe | Open Society

“Il progetto di riforma elettorale in discussione rappresenta la rottura con il modello italiano di governo e l’abbandono del tentativo di costruire una democrazia fondata su un equilibrio più efficiente tra rappresentatività e governabilità”. Roberto D’alimonte ci spiega perché il ritorno al proporzionale potrebbe essere un errore.


8 luglio 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

Con le decisioni che sono in discussione in questi giorni nel Consiglio europeo, Bruxelles non dovrà più limitarsi a controllare le politiche di bilancio nazionali, ma potrà condizionarle attraverso una sua autonoma politica di bilancio. L’analisi di Sergio Fabbrini.

6 luglio 2020
editoriale Europe

Luiss Open ha chiesto al professore Marcello Messori, economista e Direttore della Luiss School of European Political Economy, di aiutarci a fare chiarezza sul Recovery Fund e sulle prossime sfide per l’Italia. Ecco una sua guida ragionata per sfatare luoghi comuni e pregiudizi


2 luglio 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

Il semestre di Presidenza del Consiglio Ue non rende Berlino onnipotente e le sfide abbondano. Sul Recovery Fund e sulla strategia per la ripresa, la Cancelliera Merkel dovrà far convergere Paesi del Nord e Paesi del Sud in profonda crisi (Italia in primis). E poi ancora: sostenibilità, Brexit, rapporti con Washington e Pechino, immigrazione. Dopo l’analisi di Sergio Fabbrini, su Luiss Open interviene lo storico Christian Blasberg

28 giugno 2020
letture libri Europe

Le Costituzioni sono normalmente dei testi piuttosto brevi, che si limitano a descrivere alcuni princìpi fondanti e alcune regole procedurali. I Trattati europei, invece, regolano minuziosamente ogni singola politica e ogni singola procedura. Questa dovizia di particolari è dovuta sostanzialmente alla mancanza di fiducia fra Stati membri. Il punto di Nicola Verola


16 giugno 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

Quali saranno le conseguenze della pandemia sull’assetto politico ed economico dell’Europa? Il punto di Sergio Fabbrini

2 giugno 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

L’eguaglianza tra gli stati costituisce una sfida sistemica per un’unione di stati. Promuovere l’eguaglianza tra Paesi asimmetrici richiede un metodo federale. In un’unione di stati asimmetrici, rispondere a minacce comuni con risorse fiscali nazionali significa accentuare l’ineguaglianza. Il punto di Sergio Fabbrini


2 giugno 2020
editoriale Europe

Il bilancio europeo, al centro di un intenso dibattito oggi, è stato un oggetto tradizionalmente poco considerato dai giuristi. Sistematicamente criticato per le sue dimensioni assai circoscritte e per il forte condizionamento che su di esso esercitano i governi degli Stati membri, non è mai stato elevato agli “onori” delle cronache costituzionali. Il punto di Cristina Fasone

26 maggio 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

“La risposta alle conseguenze del Covid-19 richiederà la costruzione di un nuovo regime fiscale europeo. Una fiscal union che tenga distinta la responsabilità fiscale degli stati da quella dell’Ue”. Il punto di Sergio Fabbrini.


21 maggio 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

“L’iniziativa franco-tedesca compie un cruciale passo in avanti per la realizzazione di un progetto europeo di investimenti, finanziato mediante l’emissione di project bond” Marcello Messori chiarisce la portata dell’innovazione sul piano politico e istituzionale

Un accordo nel nome di Schuman

di Paola Severino
12 maggio 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

Il 9 maggio ricorrevano i 70 anni dal giorno in cui l’allora Ministro degli esteri francese Robert Schuman, proponeva, con un discorso passato alla storia, la creazione di una Comunità europea del carbone e dell’acciaio, posando così la prima pietra di quell’edificio che oggi conosciamo come “Unione Europea”. Le sue parole tornano oggi più che mai attuali. Il punto di Paola Severino


6 maggio 2020
editoriale Europe

I drammatici problemi umani, sociali ed economici causati dalla pandemia del Covid-19 richiedono il superamento di tale stallo. Il Policy Brief di Guseppe De Michele e Marcello Messori vuole dunque delineare una nuova soluzione, basata sulla possibile centralizzazione a livello europeo sia dei diritti di proprietà di una parte delle reti delle infrastrutture nazionali esistenti sia degli investimenti in reti ancora da costruire.

Al di là di questa Europa

di Romano Ferrari Zumbini
20 aprile 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

Potrebbe essere un bene allentare la morsa iper-regolamentatrice, lasciare spazi alle singole realtà geografiche che formano l’Europa e concentrarsi su una politica estera impostata su una visione più globale? Il punto di Romano Ferrari Zumbini.


18 aprile 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa | Open Society

Le organizzazioni criminali sono sempre pronte a sfruttare i momenti di debolezza per prosperare, sostentando famiglie e imprese. Il problema, tuttavia, non è solo italiano come alcuni hanno sostenuto: non vi sono in realtà Paesi esenti, e per combatterlo serve perciò un coordinamento europeo.

8 aprile 2020
editoriale Europe

L’Unione Europa sarà in grado di contrastare l’insorgere delle democrazie illiberali e difendere la dignità umana e i diritti fondamentali dei cittadini europei dalle spinte nazionalistiche volte a comprimere le minoranze e a rimuovere le diversità? Il punto di Aldo Sandulli


31 marzo 2020
editoriale Europe

I terribili mesi che stiamo vivendo non finiranno con la guerra (vinta, prima o poi) contro il virus se non ci sarà l’impegno, da subito e da parte di tutti, di costruire il nuovo ordine politico-economico post-covid 19. Si può e si deve cogliere l’occasione, proprio come fatto a Dumbarton Oaks dopo la Seconda guerra mondiale, per immaginare un’Europa migliore, che forse ancora non avevamo immaginato.

31 marzo 2020
editoriale Europe

Ora più che mai è fondamentale accelerare il processo di integrazione europea, dotando le istituzioni dell’Eurozona di un attore fiscale che possa mettere in campo quel coordinamento con la politica monetaria la cui mancanza, se già limitante in tempi normali, diventa esiziale in momenti in cui è in gioco la sopravvivenza della comunità Europea. Pietro Reichlin e Nicola Borri sulle future scelte economiche dell’EU per uscire dalla crisi Covid-19


30 marzo 2020
editoriale Europe

Nel Consiglio dell’UE si assiste in questi giorni allo scontro tra l’intransigenza dei creditori e il “solidarismo” dei debitori. Attenzione, è già successo ai tempi di Weimar, scrive Sandulli

28 marzo 2020
letture libri Europe

Il primo appuntamento con #ioleggoacasa, un viaggio tra i libri della Luiss University Press, tra novità, anteprime e proposte dal catalogo. Si parte con “Viaggio al termine dell’Occidente” di Carlo Bastasin che ci spiega cos’è e come impatta sulle nostre società il concetto di ‘divergenza’.


27 marzo 2020
editoriale Entrepreneurship | Europe

L’Università Luiss, coordinata dal professore Marco Dall’Aglio ha dato un importante contributo ad un progetto che vede la collaborazione di ricercatori nelle aree di economia, informatica, legge e matematica per lo sviluppo di una piattaforma web di supporto alla risoluzione di dispute fra cittadini europei nell’ambito di procedimenti quali l’eredità o il divorzio.

26 marzo 2020
editoriale Europe

Mario Draghi, sul Financial Times, ha fornito un contributo interessante al dibattito sulle politiche di contrasto alla pandemia del Coronavirus. Cosa si può evincere dall’analisi del rimpianto ex presidente della Bce? Una riflessione di Francesco Saraceno per Open.


17 febbraio 2020
editoriale Europe

Secondo l’art. 2 del Trattato sull’Unione europea (TUE), l’Unione si fonda sui valori del rispetto della dignità umana, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze. A differenza del passato, però sembra che in alcuni settori si stia verificando una compressione di alcuni diritti, con il rischio che ciò possa innescare un processo di tipo regressivo, mai mostrato fino ad ora. Francesco Cherubini introduce la ricerca a cui ha partecipato sul riposizionamento dei valori fondanti.

15 novembre 2019
Europe

Mentre sfidava l’impero sovietico, il liberalismo ha rifiutato (sempre e comunque) la trascendenza e ha proposto un’utopia mondana alternativa. In breve, si è ammalato di “perfezionismo”. E’ da lì che nasce l’odierna crisi politica, culturale e spirituale delle nostre democrazie. Idee per uscirne, in un saggio dello storico Giovanni Orsina


21 ottobre 2019
Europe

Contrariamente a quanto troppo spesso si dice, dedicare maggiori risorse pubbliche alla costruzione di infrastrutture non è di per sé una panacea per l’economia. I dati degli ultimi 20 anni raccolti in Germania, Spagna e Italia sono lì a dimostrarlo. L’economista Daniel Gros illustra su Luiss Open le condizioni minime per investimenti infrastrutturali di successo

23 settembre 2019
editoriale Europe

Il superamento delle tensioni politico-istituzionali, che hanno caratterizzato l’Italia negli ultimi quattordici mesi, apre nuove prospettive di crescita economica e di rapporti cooperativi con le autorità europee. Al riguardo, la recente attribuzione dell’Economia al membro italiano designato – Paolo Gentiloni – per la nuova Commissione europea è un segnale importante. Tuttavia, queste promettenti prospettive non si tradurranno automaticamente in progressi effettivi


20 settembre 2019
editoriale Europe

Il sistema politico oscilla tra un ritrovato assetto tendenzialmente bipolare e sorprendenti tentazioni proporzionalistiche. Roberto D’Alimonte su Luiss Open ci spiega perché, analizzando ragionamenti e obiettivi dei principali attori in campo. Il Pd in vena di “regali”, il M5s con l’aspirazione di diventare “ago della bilancia”, gli “scissionisti” Renzi e Berlusconi, il Salvini in salsa maggioritaria

13 settembre 2019
editoriale Europe

Nella nuova Commissione europea, guidata da Ursula Von der Leyen, l’Italia ha ottenuto un portafoglio chiave, quello per gli Affari economici. Ma Paolo Gentiloni, secondo una certa vulgata, sarebbe “commissariato” dai falchi. L’economista Giacomo Luchetta, analizzando per Luiss Open storia e documenti dell’esecutivo comunitario, spiega perché non è davvero così.


13 settembre 2019
editoriale Europe

Una delle priorità fondamentali del nuovo governo italiano è quella di evitare che scattino le cosiddette “clausole fiscali”. Un incremento delle aliquote Iva, però, potrebbe essere un’opportunità piuttosto che un pericolo da evitare.

11 settembre 2019
editoriale Europe

La Brexit proietta una lunga ombra che influenzerà senza dubbio le generazioni future. Nel dibattito, le necessità della democrazia sono state invocate da entrambe le parti coinvolte. Ma quando si tratta degli interessi delle generazioni future, la democrazia è stata trovata all’altezza? Thomas Tozer, autore di “Un nuovo contatto intergenerazionale” (Intergenerational Foundation) ci guida attraverso alcune considerazioni.


1 agosto 2019
letture libri Europe

Il declino della socialdemocrazia è un dato di fatto in tutta l’Europa occidentale. Il consenso elettorale dei partiti socialdemocratici, o più genericamente di sinistra democratica, è sceso nel corso degli ultimi vent’anni in modo più o meno coerente in tutti i Paesi dell’Unione. Quali sono le cause di una tale deriva di consensi? Un’analisi approfondita di Christian Blasberg

30 luglio 2019
editoriale Europe

Ecco da dove arriva l’inatteso rallentamento della prima economia dell’Eurozona. I consumi deboli, il ruolo dell’immigrazione, la produttività stagnante e gli esportatori diventati timorosi. E se l’economia tedesca fosse “stabile” più che “dinamica”? L’analisi di Daniel Gros per Luiss Open


11 luglio 2019
editoriale Europe

Continua il dibattito sul rapporto culturale e politico tra Europa e Russia nato dall’articolo di Luciano Pellicani pubblicato su Open il 28 maggio. Sebbene la risposta di Serge Tseytlin voglia far luce più sulle vicinanze che sulle diferrenze ideologiche, Pellicani risponde che in realtà le une sono la diretta conseguenza delle altre.

9 luglio 2019
letture libri Europe

Le prime elezioni del Parlamento Europeo dopo il referendum sulla Brexit, dopo l’elezione di Donald Trump e il successo di vari partiti “populisti” (e la nascita di governi analoghi) in tutta Europa. Le elezioni del Parlamento Europeo del 2019 sono state le prime da molti punti di vista, suggerendo importanti domande cui è possibile rispondere solo dopo l’esito del voto. È online e in download gratuito l’ultimo lavoro del CISE.


1 luglio 2019
editoriale Europe

L’identità culturale della Russia non è affatto distante da quella europea. Anzi, tutta la sua storia dimostra come il rapporto con l’Occidente è intrinsecamente e indissolubilmente molto forte, persino durante e dopo la Rivoluzione d’Ottobre. La risposta di Serge Tseytlin all’analisi “Viaggio alle origini della guerra culturale fra Russia ed Europa” di Luciano Pellicani.

28 giugno 2019
editoriale Europe

Il 28 maggio scorso, in un’assemblea plenaria nella sede di Ginevra, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha adottato una risoluzione che esorta gli Stati membri a migliorare la conoscibilità dei prezzi di farmaci, dispositivi medici e nuove terapie geniche, nonché delle rispettive coperture brevettuali. Il punto di Luca Arnaudo sul rapporto tra accesso alle cure e sostenibilità degli acquisti dei farmaci.


27 giugno 2019
editoriale Europe

Il nazionalismo, in Europa, ha il vento in poppa. Ma sbaglieremmo a credere che tra i motivi della sua ascesa ci sia semplicemente la diseguaglianza economica che attanaglia i nostri Paesi. Carlo Bastasin, su Luiss Open, illustra il suo ultimo saggio pubblicato per il think tank americano Brookings Institution

13 giugno 2019
Europe

Ci vuole cautela a esagerare la passione delle famiglie italiane per i Btp e allo stesso tempo un po’ di considerazione in più per i detentori stranieri dei titoli di stato italiani. Intanto, grazie alle scelte di Mario Draghi e al sistema Target II, l’Italia può contare su significativi e inattesi risparmi. L’analisi di Daniel Gros in esclusiva su Luiss Open


11 giugno 2019
Europe

Trentacinque anni senza Enrico Berlinguer. Un ricordo dell’uomo che con la sua “questione morale” fece rientrare nella discussione politica categorie non politiche, universali, antropologiche, anticipando tutta la discussione pubblica italiana da Tangentopoli in poi e captando con antenne sensibili un cruccio e un sentimento degli elettori.

5 giugno 2019
Europe

Le dimissioni della leader socialdemocratica Nahles sono vissute come un cataclisma nazionale, un’anticipazione di chissà quale instabilità sistemica. Ma di sistemico, in Germania, c’è solo lo stallo merkeliano, figlio del feticcio della “stabilità” che anche la Sinistra ha fatto proprio, un po’ per paura e un po’ per interesse. Su LUISS Open, disamina di Christian Blasberg sul “freno a mano tirato” della politica tedesca che rischia di contagiare l’Unione europea


29 maggio 2019
editoriale Europe

Da dove vengono i voti dei vincitori e dove sono andati quelli degli sconfitti? Il punto di Lorenzo De Sio sui flussi elettorali alla luce del voto del 26 maggio.

28 maggio 2019
editoriale Europe

Il modello bizantino fin dai tempi di Vladimir di Kiev, poi il ruolo della Chiesa greco-ortodossa, quindi l’avvicinarsi alla vittoria degli “erodiani” che desideravano l’occidentalizzazione della Russia e che furono bloccati dalla svolta bolscevica all’inizio del XX secolo. Il progetto di Lenin e Stalin come reazione “asiatica” all’eccessiva europeizzazione di Mosca, l’impatto sulla Guerra Fredda e le conseguenze per l’oggi, in un saggio di Luciano Pellicani


25 maggio 2019
Europe

Tantissimi gli esperti coinvolti nella Luiss Election Night, la maratona elettorale per seguire i risultati delle Elezioni Europee in diretta dal campus di viale Romania.

25 maggio 2019
editoriale Europe

Il grido di dolore sull’Europa “che ci dovrebbe aiutare di più” non basta. Andrebbe accompagnato da una strategia rigorosa che ridefinisca le sovranità territoriali. Una strategia finalizzata a dare vita a un governo comune della politica migratoria che sia indipendente e separato dai singoli Stati. Il pensiero di Sergio Fabbrini.


24 maggio 2019
Europe

La crisi dei migranti è una crisi radicale, non perché ci chiede risposte differenti alle domande già poste nel 1989, ma perché cambia le domande stesse. Cosa è mutato da allora? Secondo Ivan Krastev è proprio la transizione dal mondo disconnesso degli anni Novanta a quello pieno di barricate che sta emergendo oggi a indebolire i regimi democratici.

23 maggio 2019
editoriale Europe

La storia del Parlamento europeo può essere tracciata dall’evoluzione dei suoi poteri e del suo ruolo. Se il potere acquisito è andato man mano ampliandosi, ad oggi il suo ruolo, ovvero l’influenza complessiva sugli equilibri del sistema risulta ancora insufficiente. Nicola Lupo e Andrea Manzella si interrogano sulle cause di questo limite.


23 maggio 2019
editoriale Europe

Il sovranismo è il fenomeno del momento, e sono sempre di più le persone che si identificano con esso. Secondo Gianfranco Pellegrino, però, andando nel profondo delle loro argomentazioni, gli stessi sovranisti potrebbero scoprire che queste non portano affatto al diritto di chiudere le frontiere, e che opporsi a una politica migratoria europea di apertura è un errore soprattutto argomentativo.

22 maggio 2019
editoriale Europe

L’energia rinnovabile mette l’Europa davanti ad una delle più grandi opportunità di cambiamento della sua storia. Ma non tutti sembrano condividere appieno le grandi potenzialità economiche e sociali di questa “nuova energia”.


20 maggio 2019
editoriale Europe

Era il 1941 quando Altiero Spinelli, nella piccola isola italiana di Ventotene, stava mettendo a punto un programma per l’unione politica dell’Europa dopo la sconfitta dei nazisti. L’euro sarebbe stata la premessa necessaria affinché gli Stati europei superassero i conflitti storici per diventare definitivamente un’Unione. Negli anni però la moneta unica ha perso sempre più credibilità fino ad arrivare ad essere percepita come l’unico grande problema del continente.

19 maggio 2019
Europe

Nel 1974 Jean Monnet scrisse di aver sempre ritenuto che l’Europa sarebbe stata costruita attraverso le crisi. Partendo da questo assunto, Sabino Cassese ragiona sull’eredità che le tre grandi crisi (quella economica, quella istituzionale e quella del consenso) lasciano all’Unione europea.


10 maggio 2019
editoriale Europe

Sperimentazione innovativa: due domande diverse per le intenzioni di voto A pochi giorni dal “black-out” pre-elettorale, si è da poco conclusa la rilevazione campionaria CISE Osservatorio Politico (CAWI, N=1000, estratti da panel online con quote per s …

17 aprile 2019
editoriale Europe

Lo storico della Luiss Andrea Ungari, in esclusiva per Luiss Open, racconta una riflessione di accademici e militari sui 70 anni dell’Alleanza atlantica. Dal Dopoguerra Roma ha giocato un ruolo non soltanto politico-militare, ma anche diplomatico e industriale


16 aprile 2019
editoriale Europe

Le fiamme di Notre Dame infliggono un’enorme perdita morale. Ma che cosa abbiamo perso esattamente? L’identità europea? Un’opera di immensa bellezza? La testimonianza storica di un passato che non può ritornare? Queste risposte potrebbero essere tutte vere, ma hanno conseguenze e significati diversi. La riflessione di Gianfranco Pellegrino per Open

5 aprile 2019
editoriale Europe

In esclusiva per LUISS Open, l’economista tedesco Daniel Gros commenta le ultime ricerche di Olivier Blanchard su debito pubblico e bassi tassi d’interesse. Il confronto tra Roma e Lisbona, il peso delle prospettive future e la vera entità del costo marginale del debito pubblico


15 marzo 2019
editoriale Europe

La strada verso una conclusione positiva dell’accordo Brexit sembra davvero tutta in salita, eppure non è detta l’ultima parola sulle possibilità che Theresa May alla fine riesca a far approvare dalla Camera dei Comuni il deal già bocciato due volte. Ecco cinque buoni motivi per cui questo può accadere

11 marzo 2019
Europe

L’avvento dell’alimentazione elettrica e delle vetture a guida autonoma impone un nuovo approccio alle attuali analisi costi-benefici per i progetti ferroviari, analisi troppo concentrate sul breve termine. Ciò non vuol dire automaticamente bloccare l’alta velocità Torino-Lione, scrive l’economista Daniel Gros che esorta però l’Unione europea a mutare atteggiamento rispetto ai grandi progetti ferroviari


28 febbraio 2019
letture libri Europe

Il collasso dell’Unione Europea, che abbiamo sempre ritenuto inimmaginabile, è non solo possibile, ma quasi inevitabile. Così Francesco Saraceno nella sua prefazione sintetizza il pensiero di Ivan Krastev nel libro “Gli ultimi giorni dell’Unione”, dal 28 febbraio in libreria per LUISS University Press.

4 febbraio 2019
Europe

Mark Thatcher, professore alla LUISS e alla LSE, ha studiato l’evolversi della tutela del “patrimonio culturale” in Francia e in Italia. Una nuova prospettiva per capire origini ed evoluzione dell’idea di nazione. Con un primato (un po’ a sorpresa) per il nostro Paese


25 gennaio 2019
editoriale Europe

Le politiche monetarie ultra espansive volgono al termine, il Quantitative Easing di Mario Draghi è ufficialmente terminato, eppure la febbre da spread non sale, anzi. L’economista tedesco Daniel Gros spiega perché c’era da aspettarselo e perché nessun governo potrà comunque sedersi sugli allori.

17 gennaio 2019
editoriale Europe

In due giorni, due voti a Westminster e due certezze: Theresa May è ancora Primo Ministro; l’accordo da lei raggiunto con Bruxelles è inutile, a meno che non vengano introdotte delle modifiche. Tutti gli scenari adesso in campo, illustrati su LUISS Open dallo storico Domenico Maria Bruni


10 gennaio 2019
intervista Europe

Henry Chesbrough, padre intellettuale dell’Open Innovation, apre alla LUISS i lavori dello European Innovation Forum: “Una vera terapia di gruppo per quelle aziende che prendono sul serio l’innovazione”, così definisce l’appuntamento nella sua intervista a LUISS Open. Dove spiega com’è cambiato il modo di innovare in azienda e perché tutte le istituzioni delle nostre società dovrebbero tenerne conto per trarne beneficio

11 dicembre 2018
editoriale Europe

Il Presidente francese fa concessioni alla piazza in rivolta, ma rimane il peccato originale della sua politica economica: quella “teoria dello sgocciolamento” che punta a favorire i ricchi per rilanciare la crescita e che è stata smentita dalla storia.


4 dicembre 2018
editoriale Europe

Oltre al braccio di ferro sulla Legge di bilancio, l’esecutivo dovrebbe pretendere che la Commissione porti avanti i propri progetti di rafforzamento dell’area euro. Ecco spiegato come, in un paper di Bastasin e Messori della LUISS School of European Political Econonomy

3 dicembre 2018
editoriale Europe

Tensioni sul mercato del debito pubblico, difficoltà gestionali per banche e assicurazioni, perdite finanziarie per le famiglie, investimenti privati scoraggiati e uno scenario in stile Grecia nel 2015. Un paper di Bastasin e Messori della LUISS School of European Political Econonomy.


30 novembre 2018
Europe

Come spiegare lo scarso successo dell’asta del Btp Italia? Non è semplice e diffusa sfiducia nell’operato del Governo, spiega Daniel Gros, ma la conseguenza della maggiore volatilità dei titoli di Stato italiani e soprattutto delle nuove regole MIFID II sugli investimenti rischiosi

22 novembre 2018
Europe

L’Unione Europea boccia la Manovra dell’Italia e la prospettiva di una procedura di infrazione sul debito nei confronti del nostro Paese si fa assai concreta. Il governo gialloverde, per conto suo, non sembra intenzionato a desistere dalla “sfida all’Europa”. Quali dinamiche spiegano questa ostinazione? L’insistenza sulla riduzione del debito pubblico può essere sbagliata? Qual è la vera portata della Manovra? Le risposte nell’analisi di Francesco Saraceno


19 novembre 2018
intervista Europe

Negli anni Trenta Friedrich von Hayek tenne delle lezioni a Ginevra contro il nazionalismo monetario. Nel corso degli anni l’economista austriaco ha concentrato più volte la sua attenzione su come sottrarre la moneta al dominio della politica. Nasce così ’idea della “denazionalizzazione della moneta”. In una breve intervista, Lorenzo Infantino chiarisce i pro e i contro della teoria.

7 novembre 2018
Europe

Il parlamento italiano ha il pieno potere sovrano di decidere su tasse e spesa e anche di ignorare le regole che ha accettato con una larga maggioranza alcuni anni fa. Ma potere significa anche responsabilità. Se non ci sarà una ripresa della crescita, e se il paese ricadrà in un’altra crisi la responsabilità non sarà di Bruxelles, ma di Roma.


31 ottobre 2018
editoriale Europe

Qual è il senso della legalità offerto all’immigrato? Quale l’asse portante delle regole della nostra società? Romano Ferrari Zumbini, dal mito di Antigone al caso Riace, riflette attraverso gli occhi della storia sulle grandi tematiche che l’Occidente si trova oggi ad affrontare.

26 ottobre 2018
editoriale Europe

Il 28 ottobre si vota nella regione tedesca dell’Assia. I sondaggi per ora prospettano il risultato peggiore per i partiti maggiori che governano il Paese, CDU e SPD. Dalle elezioni anticipate al tramonto della cancelliera Angela Merkel, passando per l’ipotesi di una nuova coalizione a Berlino, lo storico Christian Blasberg esamina tutte le faglie di un possibile terremoto che scuoterà Germania ed Europa


24 ottobre 2018
Europe

Non c’è soltanto la continuità con i precedenti governi italiani su dialogo con Putin e opposizione (ragionata) alle sanzioni anti Russia. Roma infatti oggi non disegna la ricerca di una sponda a Est per rafforzarsi nel confronto con l’Unione europea (senza mai mettere in discussione l’alleanza atlantica). L’analisi di Igor Pellicciari

13 ottobre 2018
editoriale Europe

Urne aperte in Baviera. I tedeschi (ma non solo) potrebbero improvvisamente scoprire che anche l’isola felice del benessere e della birra, tra il crollo delle vecchie certezze (CDU) e l’avanzamento populista (AfD), non è altro che un banale pezzo dell’attuale Europa


9 ottobre 2018
intervista Europe

Dalle questioni identitarie aperte tra gli stati europei al debito e alle politiche di austerity, con un focus sulla situazione italiana. Un’intervista a tutto campo all’economista di Princeton Ashoka Mody, che nel definire l’Euro una grande tragedia, assegna all’Italia un ruolo di assoluta protagonista in negativo.

8 ottobre 2018
editoriale Europe

Il nostro sistema tributario non è esente da problemi, dunque semplificazione e alleggerimento dell’Irpef sono obiettivi condivisibili. Ma il feticcio dell’aliquota unica crea problemi di progressività, di redistribuzione della ricchezza e rischia pure di bloccare ulteriormente la (già minima) mobilità inter-generazionale in Italia


1 ottobre 2018
editoriale Europe

Nicola Rossi interviene nel dibattito lanciato su LUISS Open da Francesco Saraceno. L’economista smonta molti dei pregiudizi sulla tassa piatta e spiega perché sarebbe fattibile e decisamente virtuosa. A patto che si inserisca in un ridisegno complessivo del sistema fiscale e che proceda di pari passo con un alleggerimento della presenza dello Stato nell’economia italiana

13 settembre 2018
Europe

I mercati ad Ankara e Buenos Aires traballano, ma il mondo (finanziario) finora se ne è malapena accorto. L’economista Daniel Gros esamina in esclusiva per LUISS Open i numeri su Pil, esportazioni e banche che dovrebbero tranquillizzare l’Eurozona rispetto a uno scenario di profonda recessione nella vicina Turchia


3 agosto 2018
Entrepreneurship | Europe | Open Society

Una prima riflessione di Francesco Saraceno, autore di “La scienza inutile” (LUISS University Press 2018), sul piano di investimenti del Governo e sull’importanza di analizzare sia cicli economici che la capacità degli investimenti di mobilitare risorse fin qui inutilizzate e di generare spesa aggiuntiva per consumi e per investimenti privati. In questo contesto, sono da evitare gli “opposti fondamentalismi” che rifiutano di considerare la complessità dell’economia

20 luglio 2018
video Europe

Le difficoltà della Grande Coalizione in Germania, le conseguenze europee del terremoto politico AfD, le ragioni italiane sull’immigrazione, le sfide che il nostro Paese dovrà superare per pesare di più nell’Unione europea e il futuro dei rapporti economici fra Roma e Berlino. Intervista a tutto campo di LUISS Open all’Ambasciatore italiano in Germania, Pietro Benassi


12 luglio 2018
Europe

Trump incontrerà Putin in Finlandia, il 16 luglio. La notizia è positiva per l’Italia, che ha un interesse economico al ritiro delle sanzioni contro Putin, più volte richiesto da Matteo Salvini. Un editoriale di Alessandro Orsini

6 luglio 2018
Europe

Daniel Gros e Mattia Di Salvo discutono, numeri alla mano, la questione relativa ai flussi migratori e il ruolo svolto sinora da Italia e Germania nella gestione dei migranti


25 giugno 2018
Europe

Il direttore del CISE, Roberto D’Alimonte, torna su LUISS Open per commentare il secondo turno delle elezioni amministrative italiane. Con i dati definitivi che consacrano la vittoria del centrodestra sul centrosinistra e una osservazione – flussi alla mano – sulla “trasversalità” come chiave per la vittoria

22 giugno 2018
editoriale Europe

Da una parte la tensione tra il mondo delle istituzioni sovranazionali non elettive, come l’Unione europea, e i nuovi movimenti politici polarizzati che sostengono di voler riformare quel mondo in nome del recupero della sovranità. Dall’altra parte i populisti al governo che dimostrano di non poter vivere senza la collaborazione con tecnici e tecnostrutture preesistenti. Contraddizione insanabile o nuovo modello? L’analisi di Lorenzo Castellani


21 giugno 2018
editoriale Europe

In occasione della riunione del Laboratorio Europa “Lavorare insieme per trasformare l’Unione Europea attraverso l’Eurozona” di Eurispes, tenutasi il 18 giugno scorso presso il CNEL, Luciano Monti ha avanzato la proposta di un sistema sociale comune europeo che sostituisca gli interventi nazionali

20 giugno 2018
editoriale Europe

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, Gianfranco Pellegrino riflette sull’origine dei diritti dei richiedenti asilo. Dagli ebrei in fuga respinti sulle coste del Nordamerica nel 1939 alla Convenzione di Ginevra del 1951, per capire e ricordare perché respingere un profugo vuol dire esporlo a un pericolo.


19 giugno 2018
editoriale Europe

La gestione dei flussi migratori deve essere condotta, secondo Alfonso Giordano, a livello europeo con una politica comune che risponda all’esigenza di una governance centrale. Il lavoro, pur meritorio, delle ONG nel Mediterraneo non può celare l’assenza decisionale da parte dell’Unione Europea

18 giugno 2018
editoriale Europe

Ai confini orientali dell’Europa si gioca una partita ben più importante di qualsiasi incontro previsto nei mondiali di calcio, ma protagonista è sempre la Russia. Le tensioni militari tra paesi confinanti e i diversi interessi nazionali mettono a rischio la stabilità e la pace in una regione delicata


13 giugno 2018
Europe

Analizzare i rapporti euroafricani sulla base delle sole interazioni fra Stati non basta più. Né gli attori non statuali si esauriscono con le sole organizzazioni non governative. Cosa vuol dire dunque adottare una prospettiva “multi-stakeholder”? Se ne discute in una due giorni di studi alla LUISS che inizia oggi. Raffaele Marchetti illustra obiettivi e partecipanti

11 giugno 2018
editoriale Europe

Ogni nuovo Governo, appena insediato, propone all’Ue la cosiddetta “golden rule” per ammorbidire il Patto di Stabilità: è quasi una “legge di natura” della politica italiana. Tuttavia ricorrere alla leva del debito aggiuntivo avrebbe senso solo per finanziare infrastrutture effettivamente nuove, e non per limitarsi a mantenere quelle esistenti. Peccato che l’Italia sia indietro anche nella sola manutenzione del suo “capitale fisso”. L’opinione di Daniel Gros


8 giugno 2018
editoriale Europe

Il 10 giugno saranno 763 i comuni chiamati alle urne. La tornata elettorale di questo fine settimana non è da sottovalutare spiega il CISE, già per il solo fatto di essere la prima chiamata al voto dopo la formazione del nuovo governo. Lunedì su Open l’analisi sui risultati delle comunali del Prof. D’Alimonte

6 giugno 2018
editoriale Europe

Princìpi logici e teoria economia alla mano, Andrea Lorenzo Capussela ricostruisce per LUISS Open la crisi che ha tenuto in scacco l’Italia e agitato i mercati mondiali per 48 ore. In quello che è accaduto (per davvero), ci sono utili lezioni per il futuro, tra politica balbettante, economia anemica e solite tentazioni tecnocratiche


31 maggio 2018
editoriale Europe

La formazione del nuovo governo italiano rivela uno scontro di fondo tra Italia e Germania e tra due diverse visioni di Unione Europea. L’analisi di Alessandro Orsini mette al vaglio la tenuta dei patti tra nazioni, al mutamento delle condizioni storiche da cui sono sorti

16 maggio 2018
editoriale Europe

Nel volume “The High Representative and EU Foreign Policy Integration” (Palgrave 2018), Maria Giulia Amadio Viceré analizza le condizioni necessarie affinché si verifichi integrazione nella politica estera e di sicurezza dell’Unione Europea, con un focus sul ruolo dell’Alto Rappresentante e sulla politica di sicurezza in Kosovo e Ucraina


7 maggio 2018
Europe

Il budget 2021-2027 è un piccolo passo nella giusta direzione ma certo non il “nuovo inizio” annunciato dalla Commissione europea. L’incognita del ruolo degli Stati e i ritocchi solo cosmetici sui capitoli principali di spesa: agricoltura, fondi per la Coesione e sicurezza

30 aprile 2018
Europe

Mohammed Hashas ripercorre il dibattito sull’esistenza o meno di un pensiero islamico europeo, concludendo che i musulmani in Europa producono un pensiero che riguarda anche la teologia e che può influenzare lo stesso pensiero islamico nel mondo arabo


27 aprile 2018
Europe

In esclusiva per LUISS Open, gli appunti di Francesco Papadia, già dirigente della BCE, su un confronto attorno al suo ultimo libro. Banchieri centrali nella più grande crisi dal 1929 a oggi: fu vera gloria? All’autore rispondono Bini-Smaghi, Messori, Micossi e Rossi

12 aprile 2018
Europe

Nel nuovo numero della rubrica “Vista da Bruxelles”, Daniel Gros analizza l’effetto dei crediti deteriorati sul sistema creditizio e bancario in Italia, con particolare riferimento a Francia e Germania, concludendo che i crediti deteriorati non compromettono comunque le possibilità di crescita


20 marzo 2018
Europe

L’economista Pierpaolo Benigno risponde a Daniel Gros che si è detto scettico sugli effetti del Quantitative easing sulla ripresa dell’Eurozona. Poi apre all’ipotesi di una ristrutturazione del debito pubblico italiano, purché essa sia unita a un ridimensionamento di spesa e tasse (e avvenga in un quadro europeo)

12 marzo 2018
Europe

La Bce annuncia la fine delle politiche monetarie straordinarie: i mercati non muovono un ciglio e lo spread tace. E se allora il Qe non fosse stato uno “scudo protettivo” per l’Italia? Se si fosse limitato a cambiare la composizione del debito italiano, con effetti soltanto temporanei sul premio per il rischio? Dubbi e indizi controcorrente


8 marzo 2018
editoriale Europe

La globalizzazione ha scomposto socialismo e capitalismo attraverso le regole del mercato. Se però la Cina l’ha internalizzata, secondo i principi della dottrina marxista, gli Stati Uniti l’hanno esternalizzata, in nome del liberismo. Il mercato globale è lo scenario sul quale si confrontano, l’Unione Europea l’altro attore principale. Ecco i precari equilibri del sistema economico tra conflittualità e competitività, libera concorrenza e disuguaglianza.

7 marzo 2018
Europe

Il prof. Saraceno ragiona sul ruolo della situazione economica nell’alimentare il boom dei partiti anti establishment, e sulle condizioni necessarie affinché un governo non metta in fuga i capitali dalla nostra Borsa e dal nostro debito pubblico. Un’anticipazione delle riflessioni che l’economista svolgerà oggi a Parigi alla Giornata di studi sulle elezioni italiane organizzata da Sciences Po e LUISS


29 gennaio 2018
Europe

Il Quantitative easing di Draghi è stato decisivo per rompere il circolo vizioso tra banche in difficoltà e Stati deboli. Ma ora, dietro le politiche monetarie straordinarie, c’è un ciclo di sviluppo più solido del precedente. Vedi export e flussi di capitali

23 gennaio 2018
editoriale Europe

Lo scollamento della Sinistra dalla maggioranza dell’opinione pubblica, l’indebolimento di Merkel, Schulz leader “a scadenza” e gli equilibri internazionali che cambiano. Lo storico Christian Blasberg analizza il Congresso SPD di domenica


17 gennaio 2018
Europe

Si discute se “blindare” nei Trattati tutti i vincoli europei sui nostri conti pubblici, ma molti di essi non rispettano i canoni economici della “buona” regola fiscale. Un mix di rigidità in eccesso, troppa arbitrarietà lì dove non serve, infine sincronizzazione delle politiche invece che un sano coordinamento. Per non parlare dei risultati flop nell’economia reale

11 gennaio 2018
editoriale Europe

L’Unione europea ha un problema di “responsiveness” democratica e di trasparenza, lo ammettono alcuni dei suoi stessi leader. Occuparsene è il modo più saggio e lungimirante per rispondere ad alcune ansie dei cittadini che – per credere nella democrazia – hanno bisogno di sentirsi sovrani. Un’analisi del prof. Lorenzo De Sio


8 gennaio 2018
Europe

La polemica a distanza tra Berlusconi e Prodi scalda la campagna elettorale, e il dibattito sull’arrivo della moneta unica in Italia offre versioni discordanti della vicenda. Il professor Giuseppe Di Taranto fa chiarezza con una ricostruzione storica dei fatti.

7 gennaio 2018
Europe

Che relazione c’è tra le elezioni italiane del prossimo 4 marzo e l’accordo franco-tedesco che verrà celebrato il prossimo 22 gennaio in occasione del 55esimo anniversario del Trattato dell’Eliseo? Ce lo spiega il prof Sergio Fabbrini


2 gennaio 2018
editoriale Europe

Il 2017 ci ha lasciato con la celebrazione dei 60 anni dalla nascita dell’Unione Europea. Il professor Giuseppe Di Taranto con l’arrivo del 2018 analizza lo stato dell’Unione, che tra rigore, disoccupazione e populismi rischia di lasciare i suoi cittadini nelle retrovie di un’economia europea a due velocità.

30 dicembre 2017
Europe

La montagna di debito italiano mette in pericolo l’economia del nostro paese e frena ogni spinta unificatrice nell’Eurozona. Carlo Bastasin, della LUISS School of European Political Economy, avanza tre proposte per uscire dall’impasse attuale: una riforma istituzionale italiana, una messa a punto delle regole europee e un processo sanzionatorio che non danneggi la crescita


21 dicembre 2017
Europe

Lo scacchiere internazionale ha visto negli ultimi anni cambiamenti che ne hanno alterato gli equilibri. Nel nuovo numero della rubrica di LUISS Open “Disordine Mondiale”, Antonio Badini riflette su come le potenze occidentali (in particolare Europa e Italia) possono affrontare questa nuova situazione e trarne vantaggio

15 dicembre 2017
Europe

Ci sono nuove fonti di tensione nei processi di convergenza economica nell’Unione europea. Oggi, più della dotazione di capitale tangibile e intangibile, per spiegare le differenze di reddito occorre tornare a esaminare i diversi tassi di occupazione. Il caso Italia e la possibile riforma delle Politiche di coesione.


12 dicembre 2017
Europe

LUISS Open ha incontrato Marcello Messori, economista e Direttore della LUISS School of European Political Economy, per commentare le proposte di riforma dell’Eurozona lanciate dalla Commissione europea e che i capi di governo inizieranno a discutere ufficialmente da questa settimana

9 dicembre 2017
Europe

A Berlino, dietro le nuove possibilità di una Grande Coalizione tra Mer-kel e SPD, ci sono vari fattori: dall’abilità congressuale di Schulz alla sua idea forte degli Stati Uniti d’Europa che potrebbe rimettere in moto le riforme della governance della moneta unica


1 dicembre 2017
Europe

Fabrizio Barca parla a LUISS Open delle nuove faglie economiche, sociali e di riconoscimento che attraversano l’Europa, e della dimensione territoriale delle disuguaglianze. E descrive la politica europea (un po’ bistrattata) che servirebbe per curare le ferite del Vecchio Continente

29 novembre 2017
editoriale Europe

Le bacchettate della Commissione europea all’Italia non tengono conto di alcuni fattori: la robustezza dei nostri avanzi di bilancio, il generoso contributo alla casa europea e alcuni vantaggi che l’euro ha garantito al paese di riferimento del Vecchio continente, cioè la Germania. Ecco i fattori che Bruxelles dovrebbe considerare prima di spedire la prossima lettera


25 novembre 2017
Europe

La Commissione Europea scrive alla LUISS School of European Political Economy per rispondere alla lettera aperta di un suo gruppo di economisti che avevano messo in guardia da alcune proposte franco-tedesche su unione bancaria, debito pubblico e stabilità finanziaria

21 novembre 2017
editoriale Europe

Perché in Germania è collassata la coalizione Giamaica tra conservatori, liberali e verdi, e perché adesso sarà difficile rimpiazzarla. C’entrano l’immigrazione, le leadership traballanti dei partiti e l’avanzata delle estreme. L’Europa trema.


18 novembre 2017
Europe

Nell’identificazione tra moneta unica e politiche liberiste sguazzano i no euro ma anche i fautori dello status quo. Entrambi, l’un contro l’altro armati, fanno finta di non vedere che il problema non è la moneta unica, ma il clima intellettuale che domina in Europa. Idee per cambiare finalmente direzione senza far saltare il continente, in un estratto rielaborato dalla prefazione di Francesco Saraceno all’edizione italiana del libro di Martin Sandbu “La moneta rinnegata”

17 novembre 2017
Europe

Il libro di Milanovic in uscita per la LUISS University Press dimostra con i dati che una nuova classe media mondiale guadagna dalla globalizzazione, insieme a pochi ricchissimi, ma la classe media storica ci perde. La filosofia aiuta a interpretare questi numeri e lo stato d’animo di noi occidentali.


14 novembre 2017
libri Europe

Secondo Martin Sandbu, editorialista del Financial Times, alla base della crisi economica che ha colpito l’Europa non sta la moneta unica, ma diversi errori politici. Il libro, edito da Princeton UP, è pubblicato in traduzione italiana da LUISS University Press

10 novembre 2017
video Europe

Dalla Spagna in piena crisi catalana al Regno Unito post-Brexit. Dalla nuova Francia di Macron, alla Germania di una Merkel che cerca di tenere strette le redini dell’Unione passando per l’Italia, la questione migranti e l’aumento degli euro-scettici. Un’intervista esclusiva a Marc Lazar


27 ottobre 2017
Europe

La LUISS School of European Political Economy continua a esaminare la linea tedesca in merito alle riforme della moneta unica e dell’Unione europea. Il nuovo policy paper di Baglioni e Bordignon risponde al non-documento dell’ex ministro delle Finanze

23 ottobre 2017
editoriale Europe

Il Centro Italiano Studi Elettorali (CISE) della LUISS ha organizzato per il 27 ottobre un workshop internazionale dove, sulla base di un’analisi dei risultati delle elezioni tenutesi nel 2017 in Olanda, Francia, Regno Unito, Germania e Austria, si discuteranno le nuove strategie di competizione di partiti e leader


18 ottobre 2017
editoriale Europe

Nel suo discorso sullo “Stato dell’Unione” il Presidente Juncker ha detto che la cyber security è una priorità. Ecco gli strumenti già pronti e quelli in approvazione

12 ottobre 2017
Europe

Un gruppo di intellettuali tedeschi e francesi ha avanzato alcune proposte per far progredire l’Eurozona. Ma le loro idee – rispondono alcuni economisti LUISS – rischiano di aggravare i mali che intendono curare. Lo scambio di lettere aperte sul Monde e sulla Faz


11 ottobre 2017
Europe

In tempi di sovranismo rampante, catalano e non solo, ci sono ragioni tecniche – oltre a quelle politiche ed economiche – che rendono l’Italexit sconsigliabile, anzi pericolosa. Un paper SEP curato da Franco Passacantando da rileggere

11 ottobre 2017
Europe

Su Open la lettera firmata dai professori della School of European Political Economy in risposta agli economisti franco-tedeschi


8 ottobre 2017
editoriale Europe

Tutte le opzioni del Parlamento di Barcellona per rispondere al tentativo di Madrid di bloccare la secessione. Cosa dice davvero il diritto internazionale e quali sono i precedenti storici più importanti.

4 ottobre 2017
editoriale Europe

Perché un sistema fiscale mal congegnato, oltre a fare acqua da molte parti, frena il nostro paese nella competizione internazionale. Le lacune del “controllore” europeo


26 settembre 2017
Europe

Angela Merkel è ancora Cancelliere, ma formare un governo non sarà semplice. I prossimi sviluppi avranno conseguenze anche sull’Unione Europea: dall’austerity al Fondo monetario europeo, passando per il ruolo di Schäuble, le previsioni in un paper della LUISS School of European Political Economy

25 settembre 2017
editoriale Europe

All’indomani del voto in Germania, Christian Blasberg analizza in esclusiva per LUISS Open i risultati partito per partito, con i nuovi scenari di governo, tra grandi coalizioni e più o meno graditi ritorni all’interno del Bundestag.


25 settembre 2017
video Europe

La LUISS School of Government presenta un webinar per commentare i risultati delle elezioni in Germania con il Professor Sergio Fabbrini, Direttore della LUISS School of Government, e il Professor Christian Blasberg, docente del Master in European Studies.

22 settembre 2017
Europe

Maggiori investimenti sono davvero necessari all’eurozona, come spesso si crede? Secondo Daniel Gros no, anzi: meno investimenti possono significare più crescita


15 settembre 2017
Europe

Un’analisi comparativa del mercato del lavoro tedesco come parametro per valutare la nuova loi travail del governo Macron e il contesto italiano, nel nuovo editoriale del nostro uomo a Parigi, Francesco Saraceno

11 settembre 2017
Europe

In un seminario organizzato dalla LUISS School of Government si è discusso il rinnovo, tra opportunità e aspetti più problematici, dell’accordo di Cotonou tra l’UE e i paesi africani, caraibici e dell’area pacifica, la cui scadenza è prevista per il 2020.


31 agosto 2017
libri Europe

Un secondo estratto dal libro di Martin Sandbu sulla moneta unica europea e sulla crisi economica. La traduzione italiana del volume è di prossima pubblicazione per LUISS University Press

31 luglio 2017
Europe

Risanamento del debito pubblico e crescita nel medio periodo sono gli obiettivi che il governo italiano deve porsi come priorità, secondo questo policy brief della LUISS School of European Political Economy


27 luglio 2017
Europe

Sarebbe possibile avere, nell’eurozona, un bilancio comune e un unico Ministro delle finanze? L’analisi di Francesco Saraceno per il nuovo numero della sua rubrica in esclusiva su LUISS Open

10 luglio 2017
libri Europe

In anteprima per Open un estratto dal nuovo libro di Leonardo Morlino e Francesco Raniolo dal titolo “L’impatto della crisi economica sulle democrazie dell’Europa meridionale”


7 luglio 2017
video Europe

Il video commento di Christian Blasberg in occasione del G20 di Amburgo: cosa può fare la Merkel e quale spazio può occupare la Germania nello scacchiere internazionale?

27 giugno 2017
Europe

Ad oggi, la BCE ha già comprato quasi 1.800 miliardi di bond. È difficile stabilire quali sarebbero gli attuali tassi d’interesse se la BCE non avesse intrapreso il suo “quantitative easing”; è possibile tuttavia seguire il percorso del denaro, cioè stabilire quanto è stato acquistato e da chi.


26 giugno 2017
editoriale Europe

Il nostro paese deve diventare adulto, non può continuare a scaricare su altri la responsabilità per la sua bassa crescita. Consigli su banche e debito pubblico di Stefano Micossi

23 giugno 2017
Europe

La Assemblée è rinnovata, ringiovanita, e senza dubbio legittimata ad attuare l’agenda del Presidente. Tuttavia, la sua composizione socio-economica non riflette la realtà dell’odierna Francia, e non sappiamo come farà questo parlamento a riportare i francesi alle urne.


21 giugno 2017
editoriale Europe

Alla vigilia del Consiglio europeo dei capi di governo dell’Ue a Bruxelles, alcuni spunti di riflessione del professore Carlo Bastasin (della School of European Political Economy)

14 giugno 2017
editoriale Europe

L’editoriale di Mattia Guidi, che esamina i principali protagonisti delle elezioni nel Regno Unito e traccia i possibili sviluppi futuri per il governo britannico


25 maggio 2017
Europe

In un incontro organizzato dalla School of Government della LUISS, John Ikenberry discute dell’ordine internazionale liberale con riferimento all’America di Trump e oltre

12 maggio 2017
Europe

L’economista Aghion è intervenuto a un seminario LUISS. Dall’Eurozona in lenta ripresa alla crescente diseguaglianza nel mondo, ecco le riflessioni dell’accademico francese raccolte per voi da Open


9 maggio 2017
editoriale Europe

Francesco Saraceno analizza le elezioni francesi all’indomani del voto. Quanta Europa ci sarà con Macron presidente?

9 maggio 2017
editoriale Europe

L’editoriale di Daniel Gros, direttore del think tank di Bruxelles CEPS, sulle elezioni in Francia e sulla portata di questo evento in prospettiva europea


5 maggio 2017
Europe

Rosamaria Bitetti e Ornella Darova cercano di capire quali sono le ragioni dei movimenti degli expat europei nel saggio “Economic freedom as a magnet for intra-EU28 migration”

2 maggio 2017
editoriale Europe

Romano Ferrari Zumbini presenta alcune riflessioni sull’Unione Europea, sul suo stato attuale e su prospettive future. Tratto e riadattato da un più ampio articolo apparso sulla rivista «Il Mulino»


27 aprile 2017
editoriale Europe

Una metafora che si ispira alla pallacanestro per analizzare l’attuale posizione dell’Italia nell’Unione Economica e Monetaria e più in generale nell’Unione Europea. L’editoriale di Marcello Messori, direttore della LUISS School of European Political Economy

27 marzo 2017
editoriale Europe

Per rispondere alla domanda di economie flessibili, innovative e capaci di adattarsi ai mutamenti della tecnologia e alle sfide della globalizzazione, le chiavi sono due: investire in capitale umano e rilanciare il mercato interno


20 marzo 2017
editoriale Europe

Gianni Toniolo analizza con lucidità storica e competenza economica il momento attraversato dall’Europa e dai suoi cittadini. Servono leader capaci di impiegare capitale politico nel convincere gli italiani non solo che la strada del loro futuro passa solo per un’Europa più solida, unita e solidale

Nuove prospettive nelle relazioni internazionali

di Sergio Fabbrini Raffaele Marchetti
14 marzo 2017
Europe

Il volume “Still a Western World? Continuity and change in global order” a cura di Sergio Fabbrini e Raffaele Marchetti fornisce una chiave interpretativa dello scenario più che mai complesso delle relazioni internazionali, cercando di spiegarne le dinamiche e di prevederne le tendenze future


14 marzo 2017
Europe

La questione del budget dell’Unione Europea e delle sue politiche fiscali serve da spunto a Sergio Fabbrini per dare spazio a un’argomentazione di ampio respiro sul futuro stesso dell’Unione e proporre una strategia di riforma volta a garantire maggiore coesione e integrazione

24 gennaio 2017
Europe

In occasione del sessantennale dei Trattati di Roma, Franco Bruni, Sergio Fabbrini e Marcello Messori propongono una possibile strategia per il rilancio del processo di integrazione europea ipotizzando un forte coinvolgimento dell’Italia


30 agosto 2016
editoriale Europe

In un editoriale apparso il 7 dicembre 2016 sul «Corriere della Sera», che qui ripubblichiamo, Enzo Moavero Milanesi sostiene che sarebbe saggio per l’Italia avanzare proposte costruttive in sede europea, con l’obiettivo di promuovere la crescita, piuttosto che chiudersi dietro “veti” e così isolarsi

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