Europe
di Marcello Messori
23 settembre 2019
Editoriale Europe

Il superamento delle tensioni politico-istituzionali, che hanno caratterizzato l’Italia negli ultimi quattordici mesi, apre nuove prospettive di crescita economica e di rapporti cooperativi con le autorità europee. Al riguardo, la recente attribuzione dell’Economia al membro italiano designato – Paolo Gentiloni – per la nuova Commissione europea è un segnale importante. Tuttavia, queste promettenti prospettive non si tradurranno automaticamente in progressi effettivi

di Roberto D'Alimonte
20 settembre 2019
Editoriale Europe

Il sistema politico oscilla tra un ritrovato assetto tendenzialmente bipolare e sorprendenti tentazioni proporzionalistiche. Roberto D’Alimonte su Luiss Open ci spiega perché, analizzando ragionamenti e obiettivi dei principali attori in campo. Il Pd in vena di “regali”, il M5s con l’aspirazione di diventare “ago della bilancia”, gli “scissionisti” Renzi e Berlusconi, il Salvini in salsa maggioritaria


di Giacomo Luchetta
13 settembre 2019
Editoriale Europe

Nella nuova Commissione europea, guidata da Ursula Von der Leyen, l’Italia ha ottenuto un portafoglio chiave, quello per gli Affari economici. Ma Paolo Gentiloni, secondo una certa vulgata, sarebbe “commissariato” dai falchi. L’economista Giacomo Luchetta, analizzando per Luiss Open storia e documenti dell’esecutivo comunitario, spiega perché non è davvero così.

di Thomas Tozer
11 settembre 2019
Editoriale Europe

La Brexit proietta una lunga ombra che influenzerà senza dubbio le generazioni future. Nel dibattito, le necessità della democrazia sono state invocate da entrambe le parti coinvolte. Ma quando si tratta degli interessi delle generazioni future, la democrazia è stata trovata all’altezza? Thomas Tozer, autore di “Un nuovo contatto intergenerazionale” (Intergenerational Foundation) ci guida attraverso alcune considerazioni.


di Christian Blasberg
1 agosto 2019
Libri Europe

Il declino della socialdemocrazia è un dato di fatto in tutta l’Europa occidentale. Il consenso elettorale dei partiti socialdemocratici, o più genericamente di sinistra democratica, è sceso nel corso degli ultimi vent’anni in modo più o meno coerente in tutti i Paesi dell’Unione. Quali sono le cause di una tale deriva di consensi? Un’analisi approfondita di Christian Blasberg

30 luglio 2019
Editoriale Rubrica Europe
Vista da Bruxelles di Daniel

Ecco da dove arriva l’inatteso rallentamento della prima economia dell’Eurozona. I consumi deboli, il ruolo dell’immigrazione, la produttività stagnante e gli esportatori diventati timorosi. E se l’economia tedesca fosse “stabile” più che “dinamica”? L’analisi di Daniel Gros per Luiss Open


di Luciano Pellicani
11 luglio 2019
Editoriale Europe

Continua il dibattito sul rapporto culturale e politico tra Europa e Russia nato dall’articolo di Luciano Pellicani pubblicato su Open il 28 maggio. Sebbene la risposta di Serge Tseytlin voglia far luce più sulle vicinanze che sulle diferrenze ideologiche, Pellicani risponde che in realtà le une sono la diretta conseguenza delle altre.

di Lorenzo De Sio Mark N. Franklin Luana Russo
9 luglio 2019
Libri Europe

Le prime elezioni del Parlamento Europeo dopo il referendum sulla Brexit, dopo l’elezione di Donald Trump e il successo di vari partiti “populisti” (e la nascita di governi analoghi) in tutta Europa. Le elezioni del Parlamento Europeo del 2019 sono state le prime da molti punti di vista, suggerendo importanti domande cui è possibile rispondere solo dopo l’esito del voto. È online e in download gratuito l’ultimo lavoro del CISE.


di Serge Tseytlin
1 luglio 2019
Editoriale Europe

L’identità culturale della Russia non è affatto distante da quella europea. Anzi, tutta la sua storia dimostra come il rapporto con l’Occidente è intrinsecamente e indissolubilmente molto forte, persino durante e dopo la Rivoluzione d’Ottobre. La risposta di Serge Tseytlin all’analisi “Viaggio alle origini della guerra culturale fra Russia ed Europa” di Luciano Pellicani.

di Luca Arnaudo
28 giugno 2019
Editoriale Europe

Il 28 maggio scorso, in un’assemblea plenaria nella sede di Ginevra, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha adottato una risoluzione che esorta gli Stati membri a migliorare la conoscibilità dei prezzi di farmaci, dispositivi medici e nuove terapie geniche, nonché delle rispettive coperture brevettuali. Il punto di Luca Arnaudo sul rapporto tra accesso alle cure e sostenibilità degli acquisti dei farmaci.


di Carlo Bastasin
27 giugno 2019
Editoriale Europe

Il nazionalismo, in Europa, ha il vento in poppa. Ma sbaglieremmo a credere che tra i motivi della sua ascesa ci sia semplicemente la diseguaglianza economica che attanaglia i nostri Paesi. Carlo Bastasin, su Luiss Open, illustra il suo ultimo saggio pubblicato per il think tank americano Brookings Institution

13 giugno 2019
Rubrica Europe
Vista da Bruxelles di Daniel

Ci vuole cautela a esagerare la passione delle famiglie italiane per i Btp e allo stesso tempo un po’ di considerazione in più per i detentori stranieri dei titoli di stato italiani. Intanto, grazie alle scelte di Mario Draghi e al sistema Target II, l’Italia può contare su significativi e inattesi risparmi. L’analisi di Daniel Gros in esclusiva su Luiss Open


di Christian Blasberg
5 giugno 2019

Le dimissioni della leader socialdemocratica Nahles sono vissute come un cataclisma nazionale, un’anticipazione di chissà quale instabilità sistemica. Ma di sistemico, in Germania, c’è solo lo stallo merkeliano, figlio del feticcio della “stabilità” che anche la Sinistra ha fatto proprio, un po’ per paura e un po’ per interesse. Su LUISS Open, disamina di Christian Blasberg sul “freno a mano tirato” della politica tedesca che rischia di contagiare l’Unione europea

di Lorenzo De Sio
29 maggio 2019
Editoriale Europe

Da dove vengono i voti dei vincitori e dove sono andati quelli degli sconfitti? Il punto di Lorenzo De Sio sui flussi elettorali alla luce del voto del 26 maggio.


di Luciano Pellicani
28 maggio 2019
Editoriale Europe

Il modello bizantino fin dai tempi di Vladimir di Kiev, poi il ruolo della Chiesa greco-ortodossa, quindi l’avvicinarsi alla vittoria degli “erodiani” che desideravano l’occidentalizzazione della Russia e che furono bloccati dalla svolta bolscevica all’inizio del XX secolo. Il progetto di Lenin e Stalin come reazione “asiatica” all’eccessiva europeizzazione di Mosca, l’impatto sulla Guerra Fredda e le conseguenze per l’oggi, in un saggio di Luciano Pellicani

di Redazione
25 maggio 2019

Tantissimi gli esperti coinvolti nella Luiss Election Night, la maratona elettorale per seguire i risultati delle Elezioni Europee in diretta dal campus di viale Romania.


di Sergio Fabbrini
25 maggio 2019
Editoriale Europe

Il grido di dolore sull’Europa “che ci dovrebbe aiutare di più” non basta. Andrebbe accompagnato da una strategia rigorosa che ridefinisca le sovranità territoriali. Una strategia finalizzata a dare vita a un governo comune della politica migratoria che sia indipendente e separato dai singoli Stati. Il pensiero di Sergio Fabbrini.

di Ivan Krastev
24 maggio 2019

La crisi dei migranti è una crisi radicale, non perché ci chiede risposte differenti alle domande già poste nel 1989, ma perché cambia le domande stesse. Cosa è mutato da allora? Secondo Ivan Krastev è proprio la transizione dal mondo disconnesso degli anni Novanta a quello pieno di barricate che sta emergendo oggi a indebolire i regimi democratici.


di Nicola Lupo Andrea Manzella
23 maggio 2019
Editoriale Europe

La storia del Parlamento europeo può essere tracciata dall’evoluzione dei suoi poteri e del suo ruolo. Se il potere acquisito è andato man mano ampliandosi, ad oggi il suo ruolo, ovvero l’influenza complessiva sugli equilibri del sistema risulta ancora insufficiente. Nicola Lupo e Andrea Manzella si interrogano sulle cause di questo limite.

di Gianfranco Pellegrino
23 maggio 2019
Editoriale Europe

Il sovranismo è il fenomeno del momento, e sono sempre di più le persone che si identificano con esso. Secondo Gianfranco Pellegrino, però, andando nel profondo delle loro argomentazioni, gli stessi sovranisti potrebbero scoprire che queste non portano affatto al diritto di chiudere le frontiere, e che opporsi a una politica migratoria europea di apertura è un errore soprattutto argomentativo.


di Valeria Termini
22 maggio 2019
Editoriale Europe

L’energia rinnovabile mette l’Europa davanti ad una delle più grandi opportunità di cambiamento della sua storia. Ma non tutti sembrano condividere appieno le grandi potenzialità economiche e sociali di questa “nuova energia”.

di Martin Sandbu
20 maggio 2019
Editoriale Europe

Era il 1941 quando Altiero Spinelli, nella piccola isola italiana di Ventotene, stava mettendo a punto un programma per l’unione politica dell’Europa dopo la sconfitta dei nazisti. L’euro sarebbe stata la premessa necessaria affinché gli Stati europei superassero i conflitti storici per diventare definitivamente un’Unione. Negli anni però la moneta unica ha perso sempre più credibilità fino ad arrivare ad essere percepita come l’unico grande problema del continente.


di Sabino Cassese
19 maggio 2019

Nel 1974 Jean Monnet scrisse di aver sempre ritenuto che l’Europa sarebbe stata costruita attraverso le crisi. Partendo da questo assunto, Sabino Cassese ragiona sull’eredità che le tre grandi crisi (quella economica, quella istituzionale e quella del consenso) lasciano all’Unione europea.

di Lorenzo De Sio Davide Angelucci
10 maggio 2019
Editoriale Europe

Sperimentazione innovativa: due domande diverse per le intenzioni di voto A pochi giorni dal “black-out” pre-elettorale, si è da poco conclusa la rilevazione campionaria CISE Osservatorio Politico (CAWI, N=1000, estratti da panel online con quote per s …


di Andrea Ungari
17 aprile 2019
Editoriale Europe

Lo storico della Luiss Andrea Ungari, in esclusiva per Luiss Open, racconta una riflessione di accademici e militari sui 70 anni dell’Alleanza atlantica. Dal Dopoguerra Roma ha giocato un ruolo non soltanto politico-militare, ma anche diplomatico e industriale

16 aprile 2019
Editoriale Rubrica Europe
Sentimenti morali di Gianfranco

Le fiamme di Notre Dame infliggono un’enorme perdita morale. Ma che cosa abbiamo perso esattamente? L’identità europea? Un’opera di immensa bellezza? La testimonianza storica di un passato che non può ritornare? Queste risposte potrebbero essere tutte vere, ma hanno conseguenze e significati diversi. La riflessione di Gianfranco Pellegrino per Open


5 aprile 2019
Editoriale Rubrica Europe
Vista da Bruxelles di Daniel

In esclusiva per LUISS Open, l’economista tedesco Daniel Gros commenta le ultime ricerche di Olivier Blanchard su debito pubblico e bassi tassi d’interesse. Il confronto tra Roma e Lisbona, il peso delle prospettive future e la vera entità del costo marginale del debito pubblico

di Domenico Maria Bruni
15 marzo 2019
Editoriale Europe

La strada verso una conclusione positiva dell’accordo Brexit sembra davvero tutta in salita, eppure non è detta l’ultima parola sulle possibilità che Theresa May alla fine riesca a far approvare dalla Camera dei Comuni il deal già bocciato due volte. Ecco cinque buoni motivi per cui questo può accadere


11 marzo 2019
Rubrica Europe
Vista da Bruxelles di Daniel

L’avvento dell’alimentazione elettrica e delle vetture a guida autonoma impone un nuovo approccio alle attuali analisi costi-benefici per i progetti ferroviari, analisi troppo concentrate sul breve termine. Ciò non vuol dire automaticamente bloccare l’alta velocità Torino-Lione, scrive l’economista Daniel Gros che esorta però l’Unione europea a mutare atteggiamento rispetto ai grandi progetti ferroviari

28 febbraio 2019
Libri Rubrica Europe
Il nostro uomo a Parigi di Francesco

Il collasso dell’Unione Europea, che abbiamo sempre ritenuto inimmaginabile, è non solo possibile, ma quasi inevitabile. Così Francesco Saraceno nella sua prefazione sintetizza il pensiero di Ivan Krastev nel libro “Gli ultimi giorni dell’Unione”, dal 28 febbraio in libreria per LUISS University Press.


di Mark Thatcher
4 febbraio 2019

Mark Thatcher, professore alla LUISS e alla LSE, ha studiato l’evolversi della tutela del “patrimonio culturale” in Francia e in Italia. Una nuova prospettiva per capire origini ed evoluzione dell’idea di nazione. Con un primato (un po’ a sorpresa) per il nostro Paese

di Daniel Gros
25 gennaio 2019
Editoriale Europe

Le politiche monetarie ultra espansive volgono al termine, il Quantitative Easing di Mario Draghi è ufficialmente terminato, eppure la febbre da spread non sale, anzi. L’economista tedesco Daniel Gros spiega perché c’era da aspettarselo e perché nessun governo potrà comunque sedersi sugli allori.


di Domenico Maria Bruni
17 gennaio 2019
Editoriale Europe

In due giorni, due voti a Westminster e due certezze: Theresa May è ancora Primo Ministro; l’accordo da lei raggiunto con Bruxelles è inutile, a meno che non vengano introdotte delle modifiche. Tutti gli scenari adesso in campo, illustrati su LUISS Open dallo storico Domenico Maria Bruni

intervista a Henry Chesbrough
10 gennaio 2019
Intervista Europe

Henry Chesbrough, padre intellettuale dell’Open Innovation, apre alla LUISS i lavori dello European Innovation Forum: “Una vera terapia di gruppo per quelle aziende che prendono sul serio l’innovazione”, così definisce l’appuntamento nella sua intervista a LUISS Open. Dove spiega com’è cambiato il modo di innovare in azienda e perché tutte le istituzioni delle nostre società dovrebbero tenerne conto per trarne beneficio


11 dicembre 2018
Editoriale Rubrica Europe
Il nostro uomo a Parigi di Francesco

Il Presidente francese fa concessioni alla piazza in rivolta, ma rimane il peccato originale della sua politica economica: quella “teoria dello sgocciolamento” che punta a favorire i ricchi per rilanciare la crescita e che è stata smentita dalla storia.

di Carlo Bastasin Marcello Messori
4 dicembre 2018
Editoriale Europe

Oltre al braccio di ferro sulla Legge di bilancio, l’esecutivo dovrebbe pretendere che la Commissione porti avanti i propri progetti di rafforzamento dell’area euro. Ecco spiegato come, in un paper di Bastasin e Messori della LUISS School of European Political Econonomy


di Carlo Bastasin Marcello Messori
3 dicembre 2018
Editoriale Europe

Tensioni sul mercato del debito pubblico, difficoltà gestionali per banche e assicurazioni, perdite finanziarie per le famiglie, investimenti privati scoraggiati e uno scenario in stile Grecia nel 2015. Un paper di Bastasin e Messori della LUISS School of European Political Econonomy.

30 novembre 2018
Rubrica Europe
Vista da Bruxelles di Daniel

Come spiegare lo scarso successo dell’asta del Btp Italia? Non è semplice e diffusa sfiducia nell’operato del Governo, spiega Daniel Gros, ma la conseguenza della maggiore volatilità dei titoli di Stato italiani e soprattutto delle nuove regole MIFID II sugli investimenti rischiosi


intervista a Lorenzo Infantino
19 novembre 2018
Intervista Europe

Negli anni Trenta Friedrich von Hayek tenne delle lezioni a Ginevra contro il nazionalismo monetario. Nel corso degli anni l’economista austriaco ha concentrato più volte la sua attenzione su come sottrarre la moneta al dominio della politica. Nasce così ’idea della “denazionalizzazione della moneta”. In una breve intervista, Lorenzo Infantino chiarisce i pro e i contro della teoria.

di Romano Ferrari Zumbini
31 ottobre 2018
Editoriale Europe

Qual è il senso della legalità offerto all’immigrato? Quale l’asse portante delle regole della nostra società? Romano Ferrari Zumbini, dal mito di Antigone al caso Riace, riflette attraverso gli occhi della storia sulle grandi tematiche che l’Occidente si trova oggi ad affrontare.


di
26 ottobre 2018
Editoriale Europe

Il 28 ottobre si vota nella regione tedesca dell’Assia. I sondaggi per ora prospettano il risultato peggiore per i partiti maggiori che governano il Paese, CDU e SPD. Dalle elezioni anticipate al tramonto della cancelliera Angela Merkel, passando per l’ipotesi di una nuova coalizione a Berlino, lo storico Christian Blasberg esamina tutte le faglie di un possibile terremoto che scuoterà Germania ed Europa

di Igor Pellicciari
24 ottobre 2018

Non c’è soltanto la continuità con i precedenti governi italiani su dialogo con Putin e opposizione (ragionata) alle sanzioni anti Russia. Roma infatti oggi non disegna la ricerca di una sponda a Est per rafforzarsi nel confronto con l’Unione europea (senza mai mettere in discussione l’alleanza atlantica). L’analisi di Igor Pellicciari


di
13 ottobre 2018
Editoriale Europe

Urne aperte in Baviera. I tedeschi (ma non solo) potrebbero improvvisamente scoprire che anche l’isola felice del benessere e della birra, tra il crollo delle vecchie certezze (CDU) e l’avanzamento populista (AfD), non è altro che un banale pezzo dell’attuale Europa

intervista a Ashoka Mody
9 ottobre 2018
Intervista Europe

Dalle questioni identitarie aperte tra gli stati europei al debito e alle politiche di austerity, con un focus sulla situazione italiana. Un’intervista a tutto campo all’economista di Princeton Ashoka Mody, che nel definire l’Euro una grande tragedia, assegna all’Italia un ruolo di assoluta protagonista in negativo.


di Massimo Baldini
8 ottobre 2018
Editoriale Europe

Il nostro sistema tributario non è esente da problemi, dunque semplificazione e alleggerimento dell’Irpef sono obiettivi condivisibili. Ma il feticcio dell’aliquota unica crea problemi di progressività, di redistribuzione della ricchezza e rischia pure di bloccare ulteriormente la (già minima) mobilità inter-generazionale in Italia

di Nicola Rossi
1 ottobre 2018
Editoriale Europe

Nicola Rossi interviene nel dibattito lanciato su LUISS Open da Francesco Saraceno. L’economista smonta molti dei pregiudizi sulla tassa piatta e spiega perché sarebbe fattibile e decisamente virtuosa. A patto che si inserisca in un ridisegno complessivo del sistema fiscale e che proceda di pari passo con un alleggerimento della presenza dello Stato nell’economia italiana


di Redazione
20 luglio 2018
Video Europe

Le difficoltà della Grande Coalizione in Germania, le conseguenze europee del terremoto politico AfD, le ragioni italiane sull’immigrazione, le sfide che il nostro Paese dovrà superare per pesare di più nell’Unione europea e il futuro dei rapporti economici fra Roma e Berlino. Intervista a tutto campo di LUISS Open all’Ambasciatore italiano in Germania, Pietro Benassi

di Alessandro Orsini
12 luglio 2018

Trump incontrerà Putin in Finlandia, il 16 luglio. La notizia è positiva per l’Italia, che ha un interesse economico al ritiro delle sanzioni contro Putin, più volte richiesto da Matteo Salvini. Un editoriale di Alessandro Orsini


di Daniel Gros Mattia Di Salvo
6 luglio 2018

Daniel Gros e Mattia Di Salvo discutono, numeri alla mano, la questione relativa ai flussi migratori e il ruolo svolto sinora da Italia e Germania nella gestione dei migranti

di Roberto D'Alimonte
25 giugno 2018

Il direttore del CISE, Roberto D’Alimonte, torna su LUISS Open per commentare il secondo turno delle elezioni amministrative italiane. Con i dati definitivi che consacrano la vittoria del centrodestra sul centrosinistra e una osservazione – flussi alla mano – sulla “trasversalità” come chiave per la vittoria


di Lorenzo Castellani
22 giugno 2018
Editoriale Europe

Da una parte la tensione tra il mondo delle istituzioni sovranazionali non elettive, come l’Unione europea, e i nuovi movimenti politici polarizzati che sostengono di voler riformare quel mondo in nome del recupero della sovranità. Dall’altra parte i populisti al governo che dimostrano di non poter vivere senza la collaborazione con tecnici e tecnostrutture preesistenti. Contraddizione insanabile o nuovo modello? L’analisi di Lorenzo Castellani

di Luciano Monti
21 giugno 2018
Editoriale Europe

In occasione della riunione del Laboratorio Europa “Lavorare insieme per trasformare l’Unione Europea attraverso l’Eurozona” di Eurispes, tenutasi il 18 giugno scorso presso il CNEL, Luciano Monti ha avanzato la proposta di un sistema sociale comune europeo che sostituisca gli interventi nazionali


di Gianfranco Pellegrino
20 giugno 2018
Editoriale Europe

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, Gianfranco Pellegrino riflette sull’origine dei diritti dei richiedenti asilo. Dagli ebrei in fuga respinti sulle coste del Nordamerica nel 1939 alla Convenzione di Ginevra del 1951, per capire e ricordare perché respingere un profugo vuol dire esporlo a un pericolo.

di Alfonso Giordano
19 giugno 2018
Editoriale Europe

La gestione dei flussi migratori deve essere condotta, secondo Alfonso Giordano, a livello europeo con una politica comune che risponda all’esigenza di una governance centrale. Il lavoro, pur meritorio, delle ONG nel Mediterraneo non può celare l’assenza decisionale da parte dell’Unione Europea


di Alessandro Orsini
18 giugno 2018
Editoriale Europe

Ai confini orientali dell’Europa si gioca una partita ben più importante di qualsiasi incontro previsto nei mondiali di calcio, ma protagonista è sempre la Russia. Le tensioni militari tra paesi confinanti e i diversi interessi nazionali mettono a rischio la stabilità e la pace in una regione delicata

di Raffaele Marchetti
13 giugno 2018

Analizzare i rapporti euroafricani sulla base delle sole interazioni fra Stati non basta più. Né gli attori non statuali si esauriscono con le sole organizzazioni non governative. Cosa vuol dire dunque adottare una prospettiva “multi-stakeholder”? Se ne discute in una due giorni di studi alla LUISS che inizia oggi. Raffaele Marchetti illustra obiettivi e partecipanti


di CISE
8 giugno 2018
Editoriale Europe

Il 10 giugno saranno 763 i comuni chiamati alle urne. La tornata elettorale di questo fine settimana non è da sottovalutare spiega il CISE, già per il solo fatto di essere la prima chiamata al voto dopo la formazione del nuovo governo. Lunedì su Open l’analisi sui risultati delle comunali del Prof. D’Alimonte

di Andrea Capussela
6 giugno 2018
Editoriale Europe

Princìpi logici e teoria economia alla mano, Andrea Lorenzo Capussela ricostruisce per LUISS Open la crisi che ha tenuto in scacco l’Italia e agitato i mercati mondiali per 48 ore. In quello che è accaduto (per davvero), ci sono utili lezioni per il futuro, tra politica balbettante, economia anemica e solite tentazioni tecnocratiche


di Alessandro Orsini
31 maggio 2018
Editoriale Europe

La formazione del nuovo governo italiano rivela uno scontro di fondo tra Italia e Germania e tra due diverse visioni di Unione Europea. L’analisi di Alessandro Orsini mette al vaglio la tenuta dei patti tra nazioni, al mutamento delle condizioni storiche da cui sono sorti

di Maria Giulia Amadio Viceré
16 maggio 2018
Editoriale Europe

Nel volume “The High Representative and EU Foreign Policy Integration” (Palgrave 2018), Maria Giulia Amadio Viceré analizza le condizioni necessarie affinché si verifichi integrazione nella politica estera e di sicurezza dell’Unione Europea, con un focus sul ruolo dell’Alto Rappresentante e sulla politica di sicurezza in Kosovo e Ucraina


di Mohammed Hashas
30 aprile 2018

Mohammed Hashas ripercorre il dibattito sull’esistenza o meno di un pensiero islamico europeo, concludendo che i musulmani in Europa producono un pensiero che riguarda anche la teologia e che può influenzare lo stesso pensiero islamico nel mondo arabo

di Francesco Papadia
27 aprile 2018

In esclusiva per LUISS Open, gli appunti di Francesco Papadia, già dirigente della BCE, su un confronto attorno al suo ultimo libro. Banchieri centrali nella più grande crisi dal 1929 a oggi: fu vera gloria? All’autore rispondono Bini-Smaghi, Messori, Micossi e Rossi


di Pierpaolo Benigno
20 marzo 2018

L’economista Pierpaolo Benigno risponde a Daniel Gros che si è detto scettico sugli effetti del Quantitative easing sulla ripresa dell’Eurozona. Poi apre all’ipotesi di una ristrutturazione del debito pubblico italiano, purché essa sia unita a un ridimensionamento di spesa e tasse (e avvenga in un quadro europeo)

di Giuseppe Di Taranto
8 marzo 2018
Editoriale Europe

La globalizzazione ha scomposto socialismo e capitalismo attraverso le regole del mercato. Se però la Cina l’ha internalizzata, secondo i principi della dottrina marxista, gli Stati Uniti l’hanno esternalizzata, in nome del liberismo. Il mercato globale è lo scenario sul quale si confrontano, l’Unione Europea l’altro attore principale. Ecco i precari equilibri del sistema economico tra conflittualità e competitività, libera concorrenza e disuguaglianza.


di Francesco Saraceno
7 marzo 2018

Il prof. Saraceno ragiona sul ruolo della situazione economica nell’alimentare il boom dei partiti anti establishment, e sulle condizioni necessarie affinché un governo non metta in fuga i capitali dalla nostra Borsa e dal nostro debito pubblico. Un’anticipazione delle riflessioni che l’economista svolgerà oggi a Parigi alla Giornata di studi sulle elezioni italiane organizzata da Sciences Po e LUISS

di
23 gennaio 2018
Editoriale Europe

Lo scollamento della Sinistra dalla maggioranza dell’opinione pubblica, l’indebolimento di Merkel, Schulz leader “a scadenza” e gli equilibri internazionali che cambiano. Lo storico Christian Blasberg analizza il Congresso SPD di domenica


di Lorenzo De Sio
11 gennaio 2018
Editoriale Europe

L’Unione europea ha un problema di “responsiveness” democratica e di trasparenza, lo ammettono alcuni dei suoi stessi leader. Occuparsene è il modo più saggio e lungimirante per rispondere ad alcune ansie dei cittadini che – per credere nella democrazia – hanno bisogno di sentirsi sovrani. Un’analisi del prof. Lorenzo De Sio

di Giuseppe Di Taranto
8 gennaio 2018

La polemica a distanza tra Berlusconi e Prodi scalda la campagna elettorale, e il dibattito sull’arrivo della moneta unica in Italia offre versioni discordanti della vicenda. Il professor Giuseppe Di Taranto fa chiarezza con una ricostruzione storica dei fatti.


di Sergio Fabbrini
7 gennaio 2018

Che relazione c’è tra le elezioni italiane del prossimo 4 marzo e l’accordo franco-tedesco che verrà celebrato il prossimo 22 gennaio in occasione del 55esimo anniversario del Trattato dell’Eliseo? Ce lo spiega il prof Sergio Fabbrini

di Giuseppe Di Taranto
2 gennaio 2018
Editoriale Europe

Il 2017 ci ha lasciato con la celebrazione dei 60 anni dalla nascita dell’Unione Europea. Il professor Giuseppe Di Taranto con l’arrivo del 2018 analizza lo stato dell’Unione, che tra rigore, disoccupazione e populismi rischia di lasciare i suoi cittadini nelle retrovie di un’economia europea a due velocità.


di Carlo Bastasin
30 dicembre 2017

La montagna di debito italiano mette in pericolo l’economia del nostro paese e frena ogni spinta unificatrice nell’Eurozona. Carlo Bastasin, della LUISS School of European Political Economy, avanza tre proposte per uscire dall’impasse attuale: una riforma istituzionale italiana, una messa a punto delle regole europee e un processo sanzionatorio che non danneggi la crescita

di Marcello Messori
12 dicembre 2017

LUISS Open ha incontrato Marcello Messori, economista e Direttore della LUISS School of European Political Economy, per commentare le proposte di riforma dell’Eurozona lanciate dalla Commissione europea e che i capi di governo inizieranno a discutere ufficialmente da questa settimana


di
9 dicembre 2017

A Berlino, dietro le nuove possibilità di una Grande Coalizione tra Mer-kel e SPD, ci sono vari fattori: dall’abilità congressuale di Schulz alla sua idea forte degli Stati Uniti d’Europa che potrebbe rimettere in moto le riforme della governance della moneta unica

di Fabrizio Barca
1 dicembre 2017

Fabrizio Barca parla a LUISS Open delle nuove faglie economiche, sociali e di riconoscimento che attraversano l’Europa, e della dimensione territoriale delle disuguaglianze. E descrive la politica europea (un po’ bistrattata) che servirebbe per curare le ferite del Vecchio Continente


di Giuseppe Di Taranto
29 novembre 2017
Editoriale Europe

Le bacchettate della Commissione europea all’Italia non tengono conto di alcuni fattori: la robustezza dei nostri avanzi di bilancio, il generoso contributo alla casa europea e alcuni vantaggi che l’euro ha garantito al paese di riferimento del Vecchio continente, cioè la Germania. Ecco i fattori che Bruxelles dovrebbe considerare prima di spedire la prossima lettera

di Redazione
25 novembre 2017

La Commissione Europea scrive alla LUISS School of European Political Economy per rispondere alla lettera aperta di un suo gruppo di economisti che avevano messo in guardia da alcune proposte franco-tedesche su unione bancaria, debito pubblico e stabilità finanziaria


di
21 novembre 2017
Editoriale Europe

Perché in Germania è collassata la coalizione Giamaica tra conservatori, liberali e verdi, e perché adesso sarà difficile rimpiazzarla. C’entrano l’immigrazione, le leadership traballanti dei partiti e l’avanzata delle estreme. L’Europa trema.

di Martin Sandbu
14 novembre 2017
Libri Europe

Secondo Martin Sandbu, editorialista del Financial Times, alla base della crisi economica che ha colpito l’Europa non sta la moneta unica, ma diversi errori politici. Il libro, edito da Princeton UP, è pubblicato in traduzione italiana da LUISS University Press


di Marc Lazar
10 novembre 2017
Video Europe

Dalla Spagna in piena crisi catalana al Regno Unito post-Brexit. Dalla nuova Francia di Macron, alla Germania di una Merkel che cerca di tenere strette le redini dell’Unione passando per l’Italia, la questione migranti e l’aumento degli euro-scettici. Un’intervista esclusiva a Marc Lazar

di LUISS School of European Political Economy
27 ottobre 2017

La LUISS School of European Political Economy continua a esaminare la linea tedesca in merito alle riforme della moneta unica e dell’Unione europea. Il nuovo policy paper di Baglioni e Bordignon risponde al non-documento dell’ex ministro delle Finanze


di Lorenzo De Sio
23 ottobre 2017
Editoriale Europe

Il Centro Italiano Studi Elettorali (CISE) della LUISS ha organizzato per il 27 ottobre un workshop internazionale dove, sulla base di un’analisi dei risultati delle elezioni tenutesi nel 2017 in Olanda, Francia, Regno Unito, Germania e Austria, si discuteranno le nuove strategie di competizione di partiti e leader

di Maurizio Mensi
18 ottobre 2017
Editoriale Europe

Nel suo discorso sullo “Stato dell’Unione” il Presidente Juncker ha detto che la cyber security è una priorità. Ecco gli strumenti già pronti e quelli in approvazione


di LUISS School of European Political Economy
12 ottobre 2017

Un gruppo di intellettuali tedeschi e francesi ha avanzato alcune proposte per far progredire l’Eurozona. Ma le loro idee – rispondono alcuni economisti LUISS – rischiano di aggravare i mali che intendono curare. Lo scambio di lettere aperte sul Monde e sulla Faz

di Franco Passacantando
11 ottobre 2017

In tempi di sovranismo rampante, catalano e non solo, ci sono ragioni tecniche – oltre a quelle politiche ed economiche – che rendono l’Italexit sconsigliabile, anzi pericolosa. Un paper SEP curato da Franco Passacantando da rileggere


di LUISS School of European Political Economy
11 ottobre 2017

Su Open la lettera firmata dai professori della School of European Political Economy in risposta agli economisti franco-tedeschi

di Pietro Pustorino
8 ottobre 2017
Editoriale Europe

Tutte le opzioni del Parlamento di Barcellona per rispondere al tentativo di Madrid di bloccare la secessione. Cosa dice davvero il diritto internazionale e quali sono i precedenti storici più importanti.


di Giuseppe Di Taranto
4 ottobre 2017
Editoriale Europe

Perché un sistema fiscale mal congegnato, oltre a fare acqua da molte parti, frena il nostro paese nella competizione internazionale. Le lacune del “controllore” europeo

di Lorenzo Codogno Annette Bongardt Francisco Torres
26 settembre 2017

Angela Merkel è ancora Cancelliere, ma formare un governo non sarà semplice. I prossimi sviluppi avranno conseguenze anche sull’Unione Europea: dall’austerity al Fondo monetario europeo, passando per il ruolo di Schäuble, le previsioni in un paper della LUISS School of European Political Economy


di
25 settembre 2017
Editoriale Europe

All’indomani del voto in Germania, Christian Blasberg analizza in esclusiva per LUISS Open i risultati partito per partito, con i nuovi scenari di governo, tra grandi coalizioni e più o meno graditi ritorni all’interno del Bundestag.

25 settembre 2017
Video Europe

La LUISS School of Government presenta un webinar per commentare i risultati delle elezioni in Germania con il Professor Sergio Fabbrini, Direttore della LUISS School of Government, e il Professor Christian Blasberg, docente del Master in European Studies.


di LUISS School of Government
11 settembre 2017

In un seminario organizzato dalla LUISS School of Government si è discusso il rinnovo, tra opportunità e aspetti più problematici, dell’accordo di Cotonou tra l’UE e i paesi africani, caraibici e dell’area pacifica, la cui scadenza è prevista per il 2020.

di Martin Sandbu
31 agosto 2017
Libri Europe

Un secondo estratto dal libro di Martin Sandbu sulla moneta unica europea e sulla crisi economica. La traduzione italiana del volume è di prossima pubblicazione per LUISS University Press


di LUISS School of European Political Economy
31 luglio 2017

Risanamento del debito pubblico e crescita nel medio periodo sono gli obiettivi che il governo italiano deve porsi come priorità, secondo questo policy brief della LUISS School of European Political Economy

di Leonardo Morlino Francesco Raniolo
10 luglio 2017
Libri Europe

In anteprima per Open un estratto dal nuovo libro di Leonardo Morlino e Francesco Raniolo dal titolo “L’impatto della crisi economica sulle democrazie dell’Europa meridionale”


di
7 luglio 2017
Video Europe

Il video commento di Christian Blasberg in occasione del G20 di Amburgo: cosa può fare la Merkel e quale spazio può occupare la Germania nello scacchiere internazionale?

di Stefano Micossi
26 giugno 2017
Editoriale Europe

Il nostro paese deve diventare adulto, non può continuare a scaricare su altri la responsabilità per la sua bassa crescita. Consigli su banche e debito pubblico di Stefano Micossi


di Carlo Bastasin
21 giugno 2017
Editoriale Europe

Alla vigilia del Consiglio europeo dei capi di governo dell’Ue a Bruxelles, alcuni spunti di riflessione del professore Carlo Bastasin (della School of European Political Economy)

di Mattia Guidi
14 giugno 2017
Editoriale Europe

L’editoriale di Mattia Guidi, che esamina i principali protagonisti delle elezioni nel Regno Unito e traccia i possibili sviluppi futuri per il governo britannico


di Redazione
25 maggio 2017

In un incontro organizzato dalla School of Government della LUISS, John Ikenberry discute dell’ordine internazionale liberale con riferimento all’America di Trump e oltre

di Redazione
12 maggio 2017

L’economista Aghion è intervenuto a un seminario LUISS. Dall’Eurozona in lenta ripresa alla crescente diseguaglianza nel mondo, ecco le riflessioni dell’accademico francese raccolte per voi da Open


di Francesco Saraceno
9 maggio 2017
Editoriale Europe

Francesco Saraceno analizza le elezioni francesi all’indomani del voto. Quanta Europa ci sarà con Macron presidente?

di Daniel Gros
9 maggio 2017
Editoriale Europe

L’editoriale di Daniel Gros, direttore del think tank di Bruxelles CEPS, sulle elezioni in Francia e sulla portata di questo evento in prospettiva europea


di Rosamaria Bitetti
5 maggio 2017

Rosamaria Bitetti e Ornella Darova cercano di capire quali sono le ragioni dei movimenti degli expat europei nel saggio “Economic freedom as a magnet for intra-EU28 migration”

di Romano Ferrari Zumbini
2 maggio 2017
Editoriale Europe

Romano Ferrari Zumbini presenta alcune riflessioni sull’Unione Europea, sul suo stato attuale e su prospettive future. Tratto e riadattato da un più ampio articolo apparso sulla rivista «Il Mulino»


di Marcello Messori
27 aprile 2017
Editoriale Europe

Una metafora che si ispira alla pallacanestro per analizzare l’attuale posizione dell’Italia nell’Unione Economica e Monetaria e più in generale nell’Unione Europea. L’editoriale di Marcello Messori, direttore della LUISS School of European Political Economy

di Stefano Micossi
27 marzo 2017
Editoriale Europe

Per rispondere alla domanda di economie flessibili, innovative e capaci di adattarsi ai mutamenti della tecnologia e alle sfide della globalizzazione, le chiavi sono due: investire in capitale umano e rilanciare il mercato interno


di Gianni Toniolo
20 marzo 2017
Editoriale Europe

Gianni Toniolo analizza con lucidità storica e competenza economica il momento attraversato dall’Europa e dai suoi cittadini. Servono leader capaci di impiegare capitale politico nel convincere gli italiani non solo che la strada del loro futuro passa solo per un’Europa più solida, unita e solidale

di Sergio Fabbrini Raffaele Marchetti
14 marzo 2017

Il volume “Still a Western World? Continuity and change in global order” a cura di Sergio Fabbrini e Raffaele Marchetti fornisce una chiave interpretativa dello scenario più che mai complesso delle relazioni internazionali, cercando di spiegarne le dinamiche e di prevederne le tendenze future


di Sergio Fabbrini
14 marzo 2017

La questione del budget dell’Unione Europea e delle sue politiche fiscali serve da spunto a Sergio Fabbrini per dare spazio a un’argomentazione di ampio respiro sul futuro stesso dell’Unione e proporre una strategia di riforma volta a garantire maggiore coesione e integrazione

di Marcello Messori Sergio Fabbrini
24 gennaio 2017

In occasione del sessantennale dei Trattati di Roma, Franco Bruni, Sergio Fabbrini e Marcello Messori propongono una possibile strategia per il rilancio del processo di integrazione europea ipotizzando un forte coinvolgimento dell’Italia


di Enzo Moavero Milanesi
30 agosto 2016
Editoriale Europe

In un editoriale apparso il 7 dicembre 2016 sul «Corriere della Sera», che qui ripubblichiamo, Enzo Moavero Milanesi sostiene che sarebbe saggio per l’Italia avanzare proposte costruttive in sede europea, con l’obiettivo di promuovere la crescita, piuttosto che chiudersi dietro “veti” e così isolarsi

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