Continua il dibattito sul rapporto culturale e politico tra Europa e Russia nato dall’articolo di Luciano Pellicani pubblicato su Open il 28 maggio. Sebbene la risposta di Serge Tseytlin voglia far luce più sulle vicinanze che sulle diferrenze ideologiche, Pellicani risponde che in realtà le une sono la diretta conseguenza delle altre.
Il modello bizantino fin dai tempi di Vladimir di Kiev, poi il ruolo della Chiesa greco-ortodossa, quindi l’avvicinarsi alla vittoria degli “erodiani” che desideravano l’occidentalizzazione della Russia e che furono bloccati dalla svolta bolscevica all’inizio del XX secolo. Il progetto di Lenin e Stalin come reazione “asiatica” all’eccessiva europeizzazione di Mosca, l’impatto sulla Guerra Fredda e le conseguenze per l’oggi, in un saggio di Luciano Pellicani
A cento anni esatti dalla Rivoluzione bolscevica del 1917, Luciano Pellicani in un suo saggio – di cui LUISS Open pubblica la seconda e ultima puntata – invita a rileggere il dibattito che allora contrappose due intellettuali italiani: Gramsci e Mondolfo. Lezioni per la politica di oggi sui limiti della mentalità rivoluzionaria
Dal 1917 ai nostri giorni, non si placa (nemmeno in Italia) lo scontro tra la Sinistra rivoluzionaria e quella riformista. Luciano Pellicani – in questo saggio che uscirà in due puntate su LUISSOpen – ritorna sul tema ripercorrendo la sfida intellettuale tra Gramsci e Mondolfo sulla Rivoluzione bolscevica