demografia
30 aprile 2020
editoriale Focus Ripresa

Raffaele Bifulco riprende le parole di Asimov del 1989 per ragione sul rapporto che c’è tra ciò che sta succedendo intorno a noi e il problema della sovrappopolazione.

21 gennaio 2020
letture libri Open Society

Il Financial Times dedica un reportage al crollo della natalità in Italia e agli scompensi demografici-economici che ne seguono. Lo fa citando i dati di “Italiani poca gente”, di Antonio Golini e Marco Valerio Lo Prete, pubblicato da Luiss University Press, di cui Luiss Open si è già occupato


8 ottobre 2019
editoriale Open Society

Ecco alcune buone notizie per il pianeta: secondo gli ultimi dati delle Nazioni Unite, la popolazione umana è destinata a raggiungere il picco e a stabilizzarsi, non superando di molto i 9,7 miliardi, totale che raggiungerà intorno all’anno 2050. Danny Dorling, professore di geografia di Halford Mackinder all’Università di Oxford, spiega come funziona e perché questa sia una notizia da festeggiare.

28 maggio 2019
editoriale Open Society

Israele è un Paese occidentale collocato a Oriente, in cui nascono più bambini che negli altri Paesi industrializzati. A sostenere la fertilità, più degli incentivi economici, ci sono una visione delle cose, della vita, un forte senso di identità e un ottimismo che forse in Europa non abbiamo più. Su LUISS Open, il giornalista Giulio Meotti ragiona sul libro “Italiani poca gente” (LUP)


Italiani poca gente: il Paese ai tempi del malessere demografico

di Antonio Golini Marco Valerio Lo Prete
7 febbraio 2019
letture libri Open Society

Oggi l’ISTAT segnala un nuovo record italiano: calano infatti, come mai prima, nuove nascite e popolazione complessiva. L’Italia, tra record negativo di nascite e rapido invecchiamento, è ormai un caso studiato ovunque nel mondo. La crisi demografica costringe a ripensare tutto: sviluppo economico, lavoro, welfare e politica estera. Un estratto da “Italiani poca gente” di Antonio Golini con Marco Valerio Lo Prete, dal 7 febbraio in libreria per LUISS University Press.

28 febbraio 2018
Open Society

Il commento del demografo Golini su quoziente familiare, bonus per i nuovi nati, conciliazione di lavoro e famiglia, e poi gestione delle frontiere, espulsione dei clandestini, permessi di soggiorno temporanei e quella difficoltà diffusa a concepire una visione di lungo termine


22 dicembre 2017
editoriale Open Society

Perché bisogna andare oltre la solita divisione tra tecno-ottimisti e tecno-pessimisti? Da qui a 20 anni l’Italia perderà 3,5 milioni di individui in età lavorativa, quasi tutti concentrati nella fascia d’età 35-54 anni, mentre continueranno ad aumentare i dipendenti tra i 55 e i 69 anni

10 aprile 2017
Open Society

Giuseppe Di Taranto espone alcuni argomenti a sostegno della tesi secondo cui favorire un processo regolare e inclusivo di immigrazione sarebbe utile sia per i migranti stessi che per la produttività e la stabilità economica dell’Unione Europea


Keyword

Newsletter
Licenza Creative CommonsTutti i contenuti pubblicati su LUISS Open, ad eccezione di ove esplicitamente indicato, sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia

© 2020 LUISS Guido Carli - Viale Pola 12, 00198 Roma, Italy - P.IVA 01067231009

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.