Europa
18 settembre 2020
editoriale Europe

Il trattato di Lisbona, in materia di istituzionalizzazione della politica estera europea, si è posto come uno spartiacque. Infatti già i trattati precedenti avevano gettato le basi per una centralizzazione delle politiche estere degli stati membri, ma il trattato di Lisbona ha introdotto una serie di innovazioni che, secondo alcuni, avrebbero permesso all’UE di essere più coerente, e quindi efficace, nell’arena internazionale. Il punto di Maria Giulia Amadio Viceré e Giulia Tercovich.

15 settembre 2020
editoriale Open Society

“La presa d’atto della inevitabile interdipendenza degli Stati nazionali è avvenuta all’insegna del “mai più guerre fra noi” ed ha consentito, appunto con la creazione della Comunità, una efficace risposta al passato. Il progetto europeo, però, non era soltanto questo, doveva anche essere una risposta a un futuro nel quale nessuno Stato, da solo, avrebbe potuto fronteggiare sfide come quella ambientale, una criminalità ormai organizzata sul piano internazionale, flussi migratori sempre più intensi”. La prefazione di Giuliano Amato al volume di Sergio Fabbrini, “Spiegare l’Europa”, prossima pubblicazione de “Il Sole 24 Ore”.


13 settembre 2020
editoriale Europe

Il grande errore dei leader populisti sta nell’aver sistematicamente negato il pericolo del Covid-19, trovandosi poi impreparati e non più credibili. L’analisi di Sergio Fabbrini.

12 settembre 2020
editoriale Open Society

“Un maggiore finanziamento della Giustizia non solo risponde a esigenze primarie, fortemente avvertite dai cittadini come attuazione di diritti fondamentali riconosciuti dalla Costituzione, ma rappresenterebbe un investimento anche economicamente apprezzabile”. L’analisi di Paola Severino sui parametri impiegati dal nostro paese per misurare la corruzione.


11 settembre 2020
editoriale Europe

Nonostante l’innovazione e la regolamentazione ambientale siano i principali elementi della politica comunitaria per lo sviluppo sostenibile, lo studio sull’efficacia dei vari strumenti regolativi, nonché del loro impatto singolo o congiunto sull’innovazione ambientale risulta essere ancora limitato. Un ulteriore elemento relativamente trascurato in letteratura è l’analisi degli effetti che i network di ricerca possono avere sullo sviluppo dell’innovazione ambientale. Il punto di Mariano Borriello.

6 settembre 2020
editoriale Europe

L’Italia è uno dei maggiori beneficiari dei nuovi fondi europei e dunque ha perciò, un ruolo cruciale da svolgere. Non è un’esagerazione sottolineare che il successo o il fallimento di NG-EU e del RRF dipenderanno, in larga misura, dalle scelte che governo e parlamento italiani faranno nelle prossime settimane. Il punto di Marco Buti e Marcello Messori.


18 agosto 2020
letture libri Open Society

Quando avvenne per Erdog˘an il progressivo allontanamento dal percorso democratico e il simultaneo avvicinamento ai confini dell’autoritarismo? Un estratto del volume “Sovranismo islamico” di Federico Donelli (Luiss University Press, 2019).

16 agosto 2020
letture libri Non categorizzato | Open Society

Lo shock sanitario ed economico epocale provocato dal coronavirus ha aggiunto un’altra crisi a quelle climatica, della disuguaglianza e della democrazia: una crisi pandemica temuta da alcuni ma sostanzialmente imprevista, che ha rimesso al centro del dibattito lo Stato sociale.


12 agosto 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

Come difendere la società aperta (democrazia liberale ed economia di mercato) dagli attacchi che riceve da destra e da sinistra? L’analisi di Sergio Fabbrini.

8 agosto 2020
editoriale Sostiene la corte

È del 5 maggio la sentenza-bomba della Corte costituzionale federale di Karlsruhe. È del 31 luglio la missiva del ministro delle Finanze tedesco, con la quale considera invece proporzionati gli acquisti di titoli di Stato da parte della Banca centrale …


5 agosto 2020
editoriale Focus Ripresa

La crisi pandemica ha modificato il contesto globale. Come dopo una guerra, non si ritorna indietro, anche se non sappiamo come e dove andare avanti, la direzione da prendere dipenderà da noi. Ecco perché l’Unione europea deve aprire una riflessione pubblica sul suo futuro. Tre punti di discussione, tanto per cominciare.

3 agosto 2020
editoriale Open Society

Il punto di Nicola Lupo sulla possibile istituzione di commissioni speciali, mono o bicamerali, per seguire da vicino il processo di utilizzo dei fondi europei stanziati nell’ambito del programma “Next Generation EU”.


2 agosto 2020
editoriale Europe

Christian Blasberg analizza il metodo negoziale della cancelliera tedesca e il suo impatto sulla politica interna tedesca. Un Policy Brief della Luiss School of Government.

1 agosto 2020
editoriale Europe

La professoressa Maria Elena Cavallaro analizza l’accoglienza ricevuta in Spagna dai risultati dell’ultimo Consiglio europeo sull’emergenza economica post pandemia. Un Policy Brief della Luiss School of Government


31 luglio 2020
editoriale Europe

Frank-Walter Steinmeier e Sergio Mattarella hanno inviato una lettera congiunta ai sindaci tedeschi e italiani per riconoscere il valore dei gemellaggi e auspicarne il rafforzamento. È un gesto che si inserisce in un rinnovato slancio di cooperazione tra Italia e Germania

30 luglio 2020
editoriale Sostiene la corte

Dalla Corte europea dei diritti dell’uomo arrivano indicazioni importanti per l’ordinamento italiano: l’idea che il Parlamento possa essere giudice esclusivo della correttezza dei risultati elettorali pone seri problemi di rispetto dei diritti fondamentali garantiti dalla CEDU. Il punto di Giovanni Piccirilli su Luiss Open.


29 luglio 2020
editoriale Europe

L’esito del complesso processo negoziale iniziato con il Consiglio europeo del 17-21 luglio si è concluso, secondo Sergio Fabbrini, con uno sconfitto certo, il sovranismo, ed un vincitore incerto, l’europeismo.

27 luglio 2020
editoriale Europe

“L’Italia ha davanti a sé un occasione che non si ripresenterà, frutto di una specie di eterogenesi dei fini della pandemia, per rompere il circolo vizioso del declino economico e sociale”. L’editoriale di Gianni Toniolo per Luiss Open


22 luglio 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

L’accordo europeo sul Recovery Fund è storico. Marcello Messori spiega perché l’intesa potrebbe porre le basi per una Unione fiscale europea e chiarisce quali saranno le principali sfide che dovrà affrontare l’Italia.

21 luglio 2020
editoriale Open Society

Il punto di Aldo Sandulli sul potere camaleontico del golden power e di come numerosi Stati europei, spinti dall’emergenza Covid-19, sono intervenuti a rafforzare lo strumento, al fine di tutelare l’interesse nazionale nell’attuale crisi.


18 luglio 2020
Rubrica Special guest

Al momento ci sono ben poche ragioni per essere tranquilli sullo stato della democrazia e molte ragioni invece per preoccuparsi. La pandemia ci ha colpito nel momento più difficile per la democrazia dalla fine della Guerra Fredda, così i regimi autoritari o che vorrebbero esserlo non hanno perso tempo nello sfruttare la situazione per rafforzare e ampliare il proprio potere.

8 luglio 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

Con le decisioni che sono in discussione in questi giorni nel Consiglio europeo, Bruxelles non dovrà più limitarsi a controllare le politiche di bilancio nazionali, ma potrà condizionarle attraverso una sua autonoma politica di bilancio. L’analisi di Sergio Fabbrini.


4 luglio 2020
Rubrica Special guest

Quali sono stati i meccanismi attuati dalla politica svedese affinché le raccomandazioni per arginare il contagio fossero percepite dalla popolazione come obblighi morbidi ed evitare così l’immobilità economica e sociale del Paese?

3 luglio 2020
editoriale Open Society

La storia del Movimento 5 stelle non è solo controversa, ma è anche unica nel suo genere. Ha saputo sfruttare le debolezze e i fallimenti degli avversari politici per poi però ritrovarsi ad essere esattamente come loro. Un’analisi di Giovanni Orsina sulle ragioni del declino dei grillini.


2 luglio 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

Il semestre di Presidenza del Consiglio Ue non rende Berlino onnipotente e le sfide abbondano. Sul Recovery Fund e sulla strategia per la ripresa, la Cancelliera Merkel dovrà far convergere Paesi del Nord e Paesi del Sud in profonda crisi (Italia in primis). E poi ancora: sostenibilità, Brexit, rapporti con Washington e Pechino, immigrazione. Dopo l’analisi di Sergio Fabbrini, su Luiss Open interviene lo storico Christian Blasberg

1 luglio 2020
editoriale Focus Ripresa

Oggi 1° luglio comincia la presidenza semestrale tedesca dell’Unione europea e l’aspettativa è molto alta. Quali sono i punti che affronterà Angela Merkel per il futuro dell’Europa? Un’analisi di Sergio Fabbrini


30 giugno 2020
editoriale Open Society

Nella storia recente abbiamo assistito a numerosi casi di complicità fra Stati, relativi cioè a forme di aiuto o assistenza da parte di uo più Stati a favore di altri Stati al fine di commettere violazioni di norme internazionali, come la vendita di armi e materiale bellico nonché la comunicazione di informazioni di intelligence a Paesi coinvolti in conflitti armati interni o internazionali. Cosa dice il diritto internazionale in merito?

28 giugno 2020
letture libri Europe

Le Costituzioni sono normalmente dei testi piuttosto brevi, che si limitano a descrivere alcuni princìpi fondanti e alcune regole procedurali. I Trattati europei, invece, regolano minuziosamente ogni singola politica e ogni singola procedura. Questa dovizia di particolari è dovuta sostanzialmente alla mancanza di fiducia fra Stati membri. Il punto di Nicola Verola


23 giugno 2020
editoriale Focus Ripresa

Nella riunione per approvare la proposta della Commissione europea di dare vita ad un programma (“Next Generation EU”) per la ricostruzione delle economie dei Paesi più colpiti dalla pandemia, il Consiglio europeo non è riuscito a trovare un accordo, bloccato dalle divisioni al suo interno. L’Italia da una parte deve sostenere il progetto, ma dall’altra il suo ruolo risulta sottodimensionato, per via delle sue debolezze istituzionali e incongruenze politiche.

16 giugno 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

Quali saranno le conseguenze della pandemia sull’assetto politico ed economico dell’Europa? Il punto di Sergio Fabbrini


Servono nuovi progetti e lungimiranza: l’opportunità del Next Generation EU

di Franco Bassanini Claudio De Vincenti Marcello Messori
13 giugno 2020
editoriale Focus Ripresa

L’Italia ha estremo bisogno di una robusta iniezione di investimenti (pubblici e privati) per ricostituire le basi strutturali della crescita. L’iniziativa, lanciata dalla Commissione con il Next Generation EU, rappresenta perciò un’opportunità decisiva.

8 giugno 2020
editoriale Focus Ripresa

Gli Italiani non vogliono abbandonare l’Ue ma sono tutt’altro che euro-entusiasti: pensano che durante la pandemia Bruxelles non ci abbia aiutato abbastanza. E sull’equilibrio tra “riapertura dell’economia” e “tutela della salute” ora si dividono spesso tra garantiti e non. Il professore Roberto D’Alimonte, su Luiss Open, illustra i risultati di un sondaggio d’opinione CISE-Winpoll.


8 giugno 2020
editoriale Open Society

Il 19 maggio 2020 il Tribunale costituzionale federale tedesco ha adottato una sentenza di grandissimo rilievo. Si tratta di una sentenza che si occupa dei poteri di sorveglianza relativa alle informazioni sulle telecomunicazioni dall’estero e sull’estero. L’analisi di Raffaele Bifulco

5 giugno 2020
editoriale Focus Ripresa

Spagna e Italia sono a oggi i paesi più colpiti del Vecchio Continente dalla pandemia causata dal Covid-19 che attanaglia l’intero globo dalla fine dello scorso anno. Madrid e Milano sono assurte a simbolo delle aree più martoriate dei loro rispettivi paesi, ma le reazioni politiche e la tenuta degli equilibri politico – istituzionali sono state differenti. Il punto di Maria Cavallaro


2 giugno 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

L’eguaglianza tra gli stati costituisce una sfida sistemica per un’unione di stati. Promuovere l’eguaglianza tra Paesi asimmetrici richiede un metodo federale. In un’unione di stati asimmetrici, rispondere a minacce comuni con risorse fiscali nazionali significa accentuare l’ineguaglianza. Il punto di Sergio Fabbrini

2 giugno 2020
editoriale Europe

Il bilancio europeo, al centro di un intenso dibattito oggi, è stato un oggetto tradizionalmente poco considerato dai giuristi. Sistematicamente criticato per le sue dimensioni assai circoscritte e per il forte condizionamento che su di esso esercitano i governi degli Stati membri, non è mai stato elevato agli “onori” delle cronache costituzionali. Il punto di Cristina Fasone


Più fiducia nell’Europa

di Pietro Reichlin
1 giugno 2020
editoriale Focus Ripresa

“Con la creazione di un debito comune di 750 miliardi garantito dal bilancio europeo, il piano della von der Leyen rappresenta una svolta storica per l’Europa e un passo importante verso una maggiore integrazione fiscale e politica”. Il punto di Pietro Reichlin

29 maggio 2020
intervista Focus Ripresa

A Francesco Saraceno, membro del consiglio scientifico della Luiss School of European Political Economy e Direttore del Dipartimento di Ricerca dell’OFCE Sciences-Po di Parigi, abbiamo chiesto di commentare a caldo la proposta della Commissione europea per la costituzione di un Recovery Fund che aiuti l’economia del Vecchio Continente a risollevarsi dopo la pandemia da Coronavirus.


26 maggio 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

“La risposta alle conseguenze del Covid-19 richiederà la costruzione di un nuovo regime fiscale europeo. Una fiscal union che tenga distinta la responsabilità fiscale degli stati da quella dell’Ue”. Il punto di Sergio Fabbrini.

21 maggio 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

“L’iniziativa franco-tedesca compie un cruciale passo in avanti per la realizzazione di un progetto europeo di investimenti, finanziato mediante l’emissione di project bond” Marcello Messori chiarisce la portata dell’innovazione sul piano politico e istituzionale


Un accordo nel nome di Schuman

di Paola Severino
12 maggio 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

Il 9 maggio ricorrevano i 70 anni dal giorno in cui l’allora Ministro degli esteri francese Robert Schuman, proponeva, con un discorso passato alla storia, la creazione di una Comunità europea del carbone e dell’acciaio, posando così la prima pietra di quell’edificio che oggi conosciamo come “Unione Europea”. Le sue parole tornano oggi più che mai attuali. Il punto di Paola Severino

4 maggio 2020
editoriale Focus Ripresa

“Con previsioni di decrescita del Pil dell’Unione europea di oltre il 7% nel 2020 e un forte aumento dei rapporti deficit/Pil e debito/Pil, per l’Italia rispettivamente 8,3 % e 155%, un improvviso rientro nei parametri del Patto di stabilità, senza modificarne i contenuti nella direzione già indicata dalla Commissione, significherebbe il ritorno a politiche di austerità non più sopportabili dopo il coronavirus”. Il punto di Giuseppe Di Taranto


Al di là di questa Europa

di Romano Ferrari Zumbini
20 aprile 2020
editoriale Europe | Focus Ripresa

Potrebbe essere un bene allentare la morsa iper-regolamentatrice, lasciare spazi alle singole realtà geografiche che formano l’Europa e concentrarsi su una politica estera impostata su una visione più globale? Il punto di Romano Ferrari Zumbini.

15 aprile 2020
editoriale Focus Ripresa

La domanda sulle condizioni per la solidarietà europea – cioè per la sopravvivenza europea – è una domanda esistenziale non solo per l’Europa, ma per il futuro della democrazia, a cui dobbiamo rispondere. L’editoriale di Carlo Bastasin


8 aprile 2020
editoriale Europe

L’Unione Europa sarà in grado di contrastare l’insorgere delle democrazie illiberali e difendere la dignità umana e i diritti fondamentali dei cittadini europei dalle spinte nazionalistiche volte a comprimere le minoranze e a rimuovere le diversità? Il punto di Aldo Sandulli

1 aprile 2020
editoriale Open Society

“In queste ore un pò da tutte le parti viene evocato il nome di Draghi come leader del governo che dovrà affrontare la crisi economica. Ma che può fare Draghi da solo?” Il punto di Roberto D’Alimonte sui possibili scenari politici italiani nel post Coronavirus


31 marzo 2020
editoriale Europe

I terribili mesi che stiamo vivendo non finiranno con la guerra (vinta, prima o poi) contro il virus se non ci sarà l’impegno, da subito e da parte di tutti, di costruire il nuovo ordine politico-economico post-covid 19. Si può e si deve cogliere l’occasione, proprio come fatto a Dumbarton Oaks dopo la Seconda guerra mondiale, per immaginare un’Europa migliore, che forse ancora non avevamo immaginato.

31 marzo 2020
editoriale Europe

Ora più che mai è fondamentale accelerare il processo di integrazione europea, dotando le istituzioni dell’Eurozona di un attore fiscale che possa mettere in campo quel coordinamento con la politica monetaria la cui mancanza, se già limitante in tempi normali, diventa esiziale in momenti in cui è in gioco la sopravvivenza della comunità Europea. Pietro Reichlin e Nicola Borri sulle future scelte economiche dell’EU per uscire dalla crisi Covid-19


27 marzo 2020
editoriale Entrepreneurship | Europe

L’Università Luiss, coordinata dal professore Marco Dall’Aglio ha dato un importante contributo ad un progetto che vede la collaborazione di ricercatori nelle aree di economia, informatica, legge e matematica per lo sviluppo di una piattaforma web di supporto alla risoluzione di dispute fra cittadini europei nell’ambito di procedimenti quali l’eredità o il divorzio.

11 marzo 2020
letture libri Mediterranean

“Nel 2015 l’isola di Lesbo, che ha circa 86.000 abitanti, vide arrivare oltre 500.000 profughi. Sbarcavano quasi tutti nel punto settentrionale dell’isola, da dove si vede la Turchia” la testimonianza di Linda Polman, autrice di “Gente di nessuno” edito da Luiss University Press, in libreria dal 19 marzo


17 febbraio 2020
editoriale Europe

Secondo l’art. 2 del Trattato sull’Unione europea (TUE), l’Unione si fonda sui valori del rispetto della dignità umana, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze. A differenza del passato, però sembra che in alcuni settori si stia verificando una compressione di alcuni diritti, con il rischio che ciò possa innescare un processo di tipo regressivo, mai mostrato fino ad ora. Francesco Cherubini introduce la ricerca a cui ha partecipato sul riposizionamento dei valori fondanti.

6 febbraio 2020
intervista Open Society

“La dottrina della cd. “non delegabilità” è la teoria secondo cui gli organi costituzionali non possono delegare poteri costituzionalmente garantiti ad altri soggetti, abdicando quindi alla loro funzione pubblica” L’intervista a Marta Simoncini sull’erosione della dottrina Meroni


17 gennaio 2020
intervista Open Society

Carlo Bastasin commenta a caldo su Luiss Open la firma, a Washington, della prima intesa tra Stati Uniti e Cina sul commercio. Un benvenuto colpo all’incertezza, secondo Bastasin, ma anche un accordo che lascia fuori il tema più spinoso: la gara tra le due superpotenze su nuova tecnologia e intelligenza artificiale

15 gennaio 2020
intervista Open Society

Il politologo Roberto D’Alimonte illustra su Luiss Open i contenuti della proposta di riforma elettorale auspicata dalla maggioranza. Il ritorno al proporzionale, i rischi per stabilità e governabilità, i passaggi ancora da chiarire in Parlamento, i tanti “Ghino di Tacco” in agguato


21 ottobre 2019
Europe

Contrariamente a quanto troppo spesso si dice, dedicare maggiori risorse pubbliche alla costruzione di infrastrutture non è di per sé una panacea per l’economia. I dati degli ultimi 20 anni raccolti in Germania, Spagna e Italia sono lì a dimostrarlo. L’economista Daniel Gros illustra su Luiss Open le condizioni minime per investimenti infrastrutturali di successo

9 ottobre 2019
editoriale Open Society

“La divergenza del Sud Europa coincide con la diffusione massiva delle tecnologie dell’informazione (IT) a partire dalla metà degli anni ’90, che è stata uno dei principali motori della crescita della produttività nelle principali economie. Nel Sud Europa invece la rivoluzione informatica ha prodotto progressi relativamente modesti”. Fabiano Schivardi e Tom Schmitz mostrano come la crescita della produttività nel Sud Europa è stata decisamente inferiore rispetto a quella di altri paesi sviluppati.


7 ottobre 2019
intervista Open Society

“Si è sempre ritenuto che i paesi dell’Europa orientale tendessero ad essere più instabili perché la democrazia era di recente formazione e quindi le regole del gioco dovevano essere ancora introiettate dagli attori politici. Quello che invece si sta verificando è che l’Europa occidentale sta diventando sempre più instabile, avvicinandosi ai canoni dell’Europa orientale”. L’intervista al professor Emanuele sull’’instabilità elettorale come parametro della crisi europea

26 settembre 2019
editoriale Open Society

Su Luiss Open, dopo i saggi di Luciano Pellicani e Serge Tseytlin sui rapporti storici e le differenze ideologiche tra Europa e Russia, adesso interviene anche lo storico Andrea Ungari. La sua riflessione spazia dai rapporti tra Greci e Regno di Persia a quelli tra Stati Uniti e Cina comunista contemporanea, passando per il secolare espansionismo islamico e le opposizioni che esso ha incontrato


23 settembre 2019
editoriale Europe

Il superamento delle tensioni politico-istituzionali, che hanno caratterizzato l’Italia negli ultimi quattordici mesi, apre nuove prospettive di crescita economica e di rapporti cooperativi con le autorità europee. Al riguardo, la recente attribuzione dell’Economia al membro italiano designato – Paolo Gentiloni – per la nuova Commissione europea è un segnale importante. Tuttavia, queste promettenti prospettive non si tradurranno automaticamente in progressi effettivi

1 agosto 2019
letture libri Europe

Il declino della socialdemocrazia è un dato di fatto in tutta l’Europa occidentale. Il consenso elettorale dei partiti socialdemocratici, o più genericamente di sinistra democratica, è sceso nel corso degli ultimi vent’anni in modo più o meno coerente in tutti i Paesi dell’Unione. Quali sono le cause di una tale deriva di consensi? Un’analisi approfondita di Christian Blasberg


30 luglio 2019
editoriale Europe

Ecco da dove arriva l’inatteso rallentamento della prima economia dell’Eurozona. I consumi deboli, il ruolo dell’immigrazione, la produttività stagnante e gli esportatori diventati timorosi. E se l’economia tedesca fosse “stabile” più che “dinamica”? L’analisi di Daniel Gros per Luiss Open

16 luglio 2019
editoriale Open Society

Il politologo Roberto D’Alimonte, numeri alla mano, illustra su Luiss Open quali sono le variabili che decideranno le elezioni presidenziali del 2020 negli Stati Uniti. Le possibilità dei Democratici e quelle del Presidente in carica. Ipotesi e previsioni, slide e numeri


11 luglio 2019
editoriale Europe

Continua il dibattito sul rapporto culturale e politico tra Europa e Russia nato dall’articolo di Luciano Pellicani pubblicato su Open il 28 maggio. Sebbene la risposta di Serge Tseytlin voglia far luce più sulle vicinanze che sulle diferrenze ideologiche, Pellicani risponde che in realtà le une sono la diretta conseguenza delle altre.

1 luglio 2019
editoriale Europe

L’identità culturale della Russia non è affatto distante da quella europea. Anzi, tutta la sua storia dimostra come il rapporto con l’Occidente è intrinsecamente e indissolubilmente molto forte, persino durante e dopo la Rivoluzione d’Ottobre. La risposta di Serge Tseytlin all’analisi “Viaggio alle origini della guerra culturale fra Russia ed Europa” di Luciano Pellicani.


28 giugno 2019
editoriale Europe

Il 28 maggio scorso, in un’assemblea plenaria nella sede di Ginevra, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha adottato una risoluzione che esorta gli Stati membri a migliorare la conoscibilità dei prezzi di farmaci, dispositivi medici e nuove terapie geniche, nonché delle rispettive coperture brevettuali. Il punto di Luca Arnaudo sul rapporto tra accesso alle cure e sostenibilità degli acquisti dei farmaci.

27 giugno 2019
editoriale Europe

Il nazionalismo, in Europa, ha il vento in poppa. Ma sbaglieremmo a credere che tra i motivi della sua ascesa ci sia semplicemente la diseguaglianza economica che attanaglia i nostri Paesi. Carlo Bastasin, su Luiss Open, illustra il suo ultimo saggio pubblicato per il think tank americano Brookings Institution


13 giugno 2019
Europe

Ci vuole cautela a esagerare la passione delle famiglie italiane per i Btp e allo stesso tempo un po’ di considerazione in più per i detentori stranieri dei titoli di stato italiani. Intanto, grazie alle scelte di Mario Draghi e al sistema Target II, l’Italia può contare su significativi e inattesi risparmi. L’analisi di Daniel Gros in esclusiva su Luiss Open

5 giugno 2019
Europe

Le dimissioni della leader socialdemocratica Nahles sono vissute come un cataclisma nazionale, un’anticipazione di chissà quale instabilità sistemica. Ma di sistemico, in Germania, c’è solo lo stallo merkeliano, figlio del feticcio della “stabilità” che anche la Sinistra ha fatto proprio, un po’ per paura e un po’ per interesse. Su LUISS Open, disamina di Christian Blasberg sul “freno a mano tirato” della politica tedesca che rischia di contagiare l’Unione europea


29 maggio 2019
editoriale Europe

Da dove vengono i voti dei vincitori e dove sono andati quelli degli sconfitti? Il punto di Lorenzo De Sio sui flussi elettorali alla luce del voto del 26 maggio.

28 maggio 2019
editoriale Open Society

Israele è un Paese occidentale collocato a Oriente, in cui nascono più bambini che negli altri Paesi industrializzati. A sostenere la fertilità, più degli incentivi economici, ci sono una visione delle cose, della vita, un forte senso di identità e un ottimismo che forse in Europa non abbiamo più. Su LUISS Open, il giornalista Giulio Meotti ragiona sul libro “Italiani poca gente” (LUP)


28 maggio 2019
editoriale Europe

Il modello bizantino fin dai tempi di Vladimir di Kiev, poi il ruolo della Chiesa greco-ortodossa, quindi l’avvicinarsi alla vittoria degli “erodiani” che desideravano l’occidentalizzazione della Russia e che furono bloccati dalla svolta bolscevica all’inizio del XX secolo. Il progetto di Lenin e Stalin come reazione “asiatica” all’eccessiva europeizzazione di Mosca, l’impatto sulla Guerra Fredda e le conseguenze per l’oggi, in un saggio di Luciano Pellicani

25 maggio 2019
editoriale Europe

Il grido di dolore sull’Europa “che ci dovrebbe aiutare di più” non basta. Andrebbe accompagnato da una strategia rigorosa che ridefinisca le sovranità territoriali. Una strategia finalizzata a dare vita a un governo comune della politica migratoria che sia indipendente e separato dai singoli Stati. Il pensiero di Sergio Fabbrini.


24 maggio 2019
Europe

La crisi dei migranti è una crisi radicale, non perché ci chiede risposte differenti alle domande già poste nel 1989, ma perché cambia le domande stesse. Cosa è mutato da allora? Secondo Ivan Krastev è proprio la transizione dal mondo disconnesso degli anni Novanta a quello pieno di barricate che sta emergendo oggi a indebolire i regimi democratici.

23 maggio 2019
editoriale Europe

La storia del Parlamento europeo può essere tracciata dall’evoluzione dei suoi poteri e del suo ruolo. Se il potere acquisito è andato man mano ampliandosi, ad oggi il suo ruolo, ovvero l’influenza complessiva sugli equilibri del sistema risulta ancora insufficiente. Nicola Lupo e Andrea Manzella si interrogano sulle cause di questo limite.


22 maggio 2019
editoriale Europe

L’energia rinnovabile mette l’Europa davanti ad una delle più grandi opportunità di cambiamento della sua storia. Ma non tutti sembrano condividere appieno le grandi potenzialità economiche e sociali di questa “nuova energia”.

19 maggio 2019
Europe

Nel 1974 Jean Monnet scrisse di aver sempre ritenuto che l’Europa sarebbe stata costruita attraverso le crisi. Partendo da questo assunto, Sabino Cassese ragiona sull’eredità che le tre grandi crisi (quella economica, quella istituzionale e quella del consenso) lasciano all’Unione europea.


15 maggio 2019
editoriale Open Society

E se in un futuro prossimo gli studiosi ripercorressero le tracce della civiltà europea dagli scavi archeologici? Giuseppe Di Gaspare immagina un rapporto archeologico stilato nel futuro dove vengono evidenziati pregi e limiti del nostro tempo.

6 maggio 2019
editoriale Open Society

Non si può risolvere la crisi dell’Unione europea (o della moneta unica) senza tener conto dei processi di integrazione industriale già avvenuti nel Continente. L’addio di Londra a Bruxelles, per esempio, azzopperà la filiera produttiva dei veicoli, danneggiando i lavoratori. Gli economisti Francesco Garibaldo e Riccardo Bellofiore ci spiegano come.


27 aprile 2019
letture libri Open Society

Non solo negli Stati Uniti, ma anche in Gran Bretagna e nell’Europa meridionale la vecchia classe media che era portatrice del sogno americano è sprofondata in miseria. Dalle regioni industriali alle aree rurali, fino a piccole e medie città, secondo Christophe Guilluy siamo di fronte a un vero e proprio processo di isolamento sociale e culturale.

19 aprile 2019
letture libri Open Society

Nel giorno della manifestazione romana dei Fridays for future, che vedrà la presenza dell’attivista svedese Greta Thunberg, Valeria Termini ci spiega il ruolo cruciale che avranno i trasporti nella transizione verso le energie pulite.


5 aprile 2019
editoriale Europe

In esclusiva per LUISS Open, l’economista tedesco Daniel Gros commenta le ultime ricerche di Olivier Blanchard su debito pubblico e bassi tassi d’interesse. Il confronto tra Roma e Lisbona, il peso delle prospettive future e la vera entità del costo marginale del debito pubblico

11 marzo 2019
Europe

L’avvento dell’alimentazione elettrica e delle vetture a guida autonoma impone un nuovo approccio alle attuali analisi costi-benefici per i progetti ferroviari, analisi troppo concentrate sul breve termine. Ciò non vuol dire automaticamente bloccare l’alta velocità Torino-Lione, scrive l’economista Daniel Gros che esorta però l’Unione europea a mutare atteggiamento rispetto ai grandi progetti ferroviari


28 febbraio 2019
letture libri Europe

Il collasso dell’Unione Europea, che abbiamo sempre ritenuto inimmaginabile, è non solo possibile, ma quasi inevitabile. Così Francesco Saraceno nella sua prefazione sintetizza il pensiero di Ivan Krastev nel libro “Gli ultimi giorni dell’Unione”, dal 28 febbraio in libreria per LUISS University Press.

26 febbraio 2019
Open Society

Senza la leadership americana sull’Occidente, in Europa si riapre la competizione per determinare chi comandi. Non è un caso che la crisi dell’europeismo si identifichi con una rinascita del sentimento anti-tedesco in tutta Europa. Qual è, realisticamente, lo spazio di manovra per l’Italia? L’intervento di Germano Dottori


25 febbraio 2019
editoriale Open Society

La supremazia nell’intelligenza artificiale è un obiettivo dichiarato delle superpotenze cinese e americana. Dal machine learning all’economia, passando per il diritto e l’organizzazione del lavoro: un approccio interdisciplinare al tema, specie nelle università, è l’imprescindibile punto di partenza per l’Europa. L’intervento di Giuseppe F. Italiano

22 febbraio 2019
editoriale Open Society

L’idea di creare potere d’acquisto dal nulla stampando moneta affascina da sempre i neofiti dell’economia. Francesco Lippi, attraverso l’esposizione di come funzionano le tanto discusse “monete parallele”, evidenzia i motivi per cui giocare con la quantità di moneta equivale a manipolarne il prezzo, ma non il valore.


20 febbraio 2019
letture libri Open Society

L’improbabile elezione di Donald Trump oltre che frutto di una strategia ben precisa ha un nome e un cognome: Steve Bannon. Joshua Green ci svela tutte le armi del ‘diavolo’, già pronto a sbarcare anche in Europa per dimostrare che in un mondo che non riconosce più regole, per vincere bisogna infrangerle tutte. Come estratto dal libro proponiamo la postfazione di Giovanni Orsina.

14 febbraio 2019
editoriale Open Society

Il contributo culturale che Luigi Einaudi ha dato al progetto europeista viene spesso trascurato. Proprio in questo periodo di forti incertezze unitarie secondo Lorenzo Infantino è necessaria una rilettura delle pagine einaudiane per rielaborare i problemi del passato e comprendere come affrontare quelli di oggi.


25 gennaio 2019
editoriale Europe

Le politiche monetarie ultra espansive volgono al termine, il Quantitative Easing di Mario Draghi è ufficialmente terminato, eppure la febbre da spread non sale, anzi. L’economista tedesco Daniel Gros spiega perché c’era da aspettarselo e perché nessun governo potrà comunque sedersi sugli allori.

10 gennaio 2019
intervista Europe

Henry Chesbrough, padre intellettuale dell’Open Innovation, apre alla LUISS i lavori dello European Innovation Forum: “Una vera terapia di gruppo per quelle aziende che prendono sul serio l’innovazione”, così definisce l’appuntamento nella sua intervista a LUISS Open. Dove spiega com’è cambiato il modo di innovare in azienda e perché tutte le istituzioni delle nostre società dovrebbero tenerne conto per trarne beneficio


17 dicembre 2018
Open Society

Luciano Monti espone il II Rapporto sul divario generazionale curato dalla Fondazione Bruno Visentini. Se da un lato si conferma il trand negativo che indica gli ostacoli frapposti alla piena autonomia economica dei giovani, dall’altro si sottolinea la necessità di un piano organico che affronti la lotta al divario generazionale.

11 dicembre 2018
editoriale Europe

Il Presidente francese fa concessioni alla piazza in rivolta, ma rimane il peccato originale della sua politica economica: quella “teoria dello sgocciolamento” che punta a favorire i ricchi per rilanciare la crescita e che è stata smentita dalla storia.


4 dicembre 2018
editoriale Europe

Oltre al braccio di ferro sulla Legge di bilancio, l’esecutivo dovrebbe pretendere che la Commissione porti avanti i propri progetti di rafforzamento dell’area euro. Ecco spiegato come, in un paper di Bastasin e Messori della LUISS School of European Political Econonomy

3 dicembre 2018
editoriale Europe

Tensioni sul mercato del debito pubblico, difficoltà gestionali per banche e assicurazioni, perdite finanziarie per le famiglie, investimenti privati scoraggiati e uno scenario in stile Grecia nel 2015. Un paper di Bastasin e Messori della LUISS School of European Political Econonomy.


30 novembre 2018
Europe

Come spiegare lo scarso successo dell’asta del Btp Italia? Non è semplice e diffusa sfiducia nell’operato del Governo, spiega Daniel Gros, ma la conseguenza della maggiore volatilità dei titoli di Stato italiani e soprattutto delle nuove regole MIFID II sugli investimenti rischiosi

19 novembre 2018
intervista Europe

Negli anni Trenta Friedrich von Hayek tenne delle lezioni a Ginevra contro il nazionalismo monetario. Nel corso degli anni l’economista austriaco ha concentrato più volte la sua attenzione su come sottrarre la moneta al dominio della politica. Nasce così ’idea della “denazionalizzazione della moneta”. In una breve intervista, Lorenzo Infantino chiarisce i pro e i contro della teoria.


16 ottobre 2018
Open Society

Lo spread sui titoli del debito italiano è aumentato, ma è ancora gestibile con gli attuali livelli di crescita nominale. L’economista Daniel Gros illustra però, calcoli alla mano, la pericolosa spirale tra debito e interessi in cui rischia di scivolare il nostro Paese (anche per condizioni di mercato che non dipendono solo da lui). Ecco cosa dovrebbe fare un Governo responsabile

9 ottobre 2018
intervista Europe

Dalle questioni identitarie aperte tra gli stati europei al debito e alle politiche di austerity, con un focus sulla situazione italiana. Un’intervista a tutto campo all’economista di Princeton Ashoka Mody, che nel definire l’Euro una grande tragedia, assegna all’Italia un ruolo di assoluta protagonista in negativo.


1 ottobre 2018
editoriale Europe

Nicola Rossi interviene nel dibattito lanciato su LUISS Open da Francesco Saraceno. L’economista smonta molti dei pregiudizi sulla tassa piatta e spiega perché sarebbe fattibile e decisamente virtuosa. A patto che si inserisca in un ridisegno complessivo del sistema fiscale e che proceda di pari passo con un alleggerimento della presenza dello Stato nell’economia italiana

12 luglio 2018
Europe

Trump incontrerà Putin in Finlandia, il 16 luglio. La notizia è positiva per l’Italia, che ha un interesse economico al ritiro delle sanzioni contro Putin, più volte richiesto da Matteo Salvini. Un editoriale di Alessandro Orsini


4 aprile 2018
video Open Society

La redazione di LUISS Open ha incontrato Alessandro Orsini in occasione dell’uscita del suo nuovo libro “L’Isis non è morto. Ha solo cambiato pelle” (Rizzoli). Cosa sta accadendo all’Isis e quali sono le nuove minacce alle quali siamo esposti? Quali i pericoli per l’Italia?

7 marzo 2018
Europe

Il prof. Saraceno ragiona sul ruolo della situazione economica nell’alimentare il boom dei partiti anti establishment, e sulle condizioni necessarie affinché un governo non metta in fuga i capitali dalla nostra Borsa e dal nostro debito pubblico. Un’anticipazione delle riflessioni che l’economista svolgerà oggi a Parigi alla Giornata di studi sulle elezioni italiane organizzata da Sciences Po e LUISS


2 marzo 2018
Open Society

La rinata frammentazione del panorama politico italiano e la crescita ventennale dell’euroscetticismo. In un saggio per l’Institut Montaigne, Marc Lazar spiega come tutto ciò influenzerà il rapporto di Roma con Bruxelles dopo il 4 marzo

9 febbraio 2018
Open Society

LUISS Open ieri ha incontrato Manuel Valls, primo ministro socialista francese dal 31 marzo 2014 al 6 dicembre 2016, oggi deputato con il gruppo “La République en marche” del Presidente della Repubblica Emmanuel Macron. Ecco alcune delle domande che gli abbiamo fatto in occasione del suo seminario organizzato dalla LUISS School of Government.


29 gennaio 2018
Europe

Il Quantitative easing di Draghi è stato decisivo per rompere il circolo vizioso tra banche in difficoltà e Stati deboli. Ma ora, dietro le politiche monetarie straordinarie, c’è un ciclo di sviluppo più solido del precedente. Vedi export e flussi di capitali

19 gennaio 2018
Open Society

Le sempre più complesse relazioni, nello scacchiere internazionale, hanno portato cambiamenti importanti negli equilibri di potere, con la conseguente necessità di un ripensamento dei rapporti tra gli Stati e delle politiche che gestiscono la nuova era della globalizzazione


17 gennaio 2018
Europe

Si discute se “blindare” nei Trattati tutti i vincoli europei sui nostri conti pubblici, ma molti di essi non rispettano i canoni economici della “buona” regola fiscale. Un mix di rigidità in eccesso, troppa arbitrarietà lì dove non serve, infine sincronizzazione delle politiche invece che un sano coordinamento. Per non parlare dei risultati flop nell’economia reale

21 dicembre 2017
Europe

Lo scacchiere internazionale ha visto negli ultimi anni cambiamenti che ne hanno alterato gli equilibri. Nel nuovo numero della rubrica di LUISS Open “Disordine Mondiale”, Antonio Badini riflette su come le potenze occidentali (in particolare Europa e Italia) possono affrontare questa nuova situazione e trarne vantaggio


1 dicembre 2017
Europe

Fabrizio Barca parla a LUISS Open delle nuove faglie economiche, sociali e di riconoscimento che attraversano l’Europa, e della dimensione territoriale delle disuguaglianze. E descrive la politica europea (un po’ bistrattata) che servirebbe per curare le ferite del Vecchio Continente

18 novembre 2017
Europe

Nell’identificazione tra moneta unica e politiche liberiste sguazzano i no euro ma anche i fautori dello status quo. Entrambi, l’un contro l’altro armati, fanno finta di non vedere che il problema non è la moneta unica, ma il clima intellettuale che domina in Europa. Idee per cambiare finalmente direzione senza far saltare il continente, in un estratto rielaborato dalla prefazione di Francesco Saraceno all’edizione italiana del libro di Martin Sandbu “La moneta rinnegata”


25 ottobre 2017
Open Society

È opinione diffusa che l’acquisto da parte di banche di titoli pubblici del proprio Stato possa avere un impatto positivo sull’economia, specialmente per stabilizzare una crisi. Daniel Gros sostiene che le cose non stanno esattamente così

12 ottobre 2017
Europe

Un gruppo di intellettuali tedeschi e francesi ha avanzato alcune proposte per far progredire l’Eurozona. Ma le loro idee – rispondono alcuni economisti LUISS – rischiano di aggravare i mali che intendono curare. Lo scambio di lettere aperte sul Monde e sulla Faz


11 ottobre 2017
Europe

In tempi di sovranismo rampante, catalano e non solo, ci sono ragioni tecniche – oltre a quelle politiche ed economiche – che rendono l’Italexit sconsigliabile, anzi pericolosa. Un paper SEP curato da Franco Passacantando da rileggere

11 ottobre 2017
Europe

Su Open la lettera firmata dai professori della School of European Political Economy in risposta agli economisti franco-tedeschi


4 ottobre 2017
editoriale Europe

Perché un sistema fiscale mal congegnato, oltre a fare acqua da molte parti, frena il nostro paese nella competizione internazionale. Le lacune del “controllore” europeo

27 aprile 2017
editoriale Europe

Una metafora che si ispira alla pallacanestro per analizzare l’attuale posizione dell’Italia nell’Unione Economica e Monetaria e più in generale nell’Unione Europea. L’editoriale di Marcello Messori, direttore della LUISS School of European Political Economy


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